Latina-Potenza 0-1, le pagelle: decisivi Cucchietti e Castorani
Il Potenza espugna il "Francioni" con un successo pesantissimo, tornando alla vittoria in trasferta dopo sei mesi di attesa. A decidere la sfida contro il Latina è il rigore conquistato e trasformato con freddezza da Castorani nel finale, ma i tre punti portano soprattutto la firma di un super Cucchietti, decisivo nel primo tempo con almeno tre interventi salva-risultato. Ecco le pagelle a cura della Redazione di TuttoPotenza.
CUCCHIETTI 7: si rende protagonista assoluto nella prima frazione di gara con almeno tre interventi decisivi che blindano il risultato. Nella ripresa è chiamato alla normale amministrazione, gestendo con sicurezza il vantaggio. Sulla vittoria del Potenza c'è la sua firma.
KIRWAN 6: Tomaselli da quel lato è particolarmente vivace, ma lui lo contiene con mestiere ed esperienza, nonostante l'ammonizione sul groppone.
LOIACONO 6,5: in avvio perde un pallone sanguinoso che, per fortuna dei rossoblù, non viene sfruttato a dovere da Fasan. La sua prestazione migliora con il passare dei minuti, dove riesce a ritrovare maggiore solidità e a gestire con più ordine ed esperienza le folate offensive del Latina.
CAMIGLIANO 6,5: Parigi si dimostra un avversario difficile da arginare, lui lo soffre il giusto in avvio poi prende le misure e nella ripresa non gli concede più nulla.
BALZANO 6: appare sempre attento in fase difensiva e, soprattutto nella ripresa, non disdegna diverse sortite offensive con generosità. Una prestazione in costante crescita che conferma il suo buon momento di forma. Inizia male, poi cresce.
SIATOUNIS 6: alterna buone transizioni offensive dove mostra il meglio del suo repertorio a palloni persi in maniera banale, mostrando un rendimento a fasi alterne.
DE MARCO 6,5: il classe 2004, impiegato in cabina di regia al posto di Felippe, soffre l'avvio veemente dei pontini. Con il passare dei minuti, tuttavia, cresce in personalità e inizia a gestire un gran numero di palloni, salendo in cattedra e padroneggiando con sicurezza la metà campo nella ripresa.
ERRADI 5,5: torna titolare dal primo minuto dopo tre mesi e mezzo. Mette in campo il solito dinamismo, ma commette troppi errori perdendo diversi palloni sanguinosi a centrocampo. Nella ripresa rimedia subito un'ammonizione e mister De Giorgio lo toglie dalla contesa. (dal 57' CASTORANI 7: entra in campo con qualche difficoltà, perdendo subito due palloni abbastanza semplici, ma nel finale diventa l'assoluto protagonista del match. Con furbizia si procura il calcio di rigore che lui stesso trasforma con freddezza glaciale, regalando tre punti pesantissimi ai lucani.)
SCHIMMENTI 5,5: riesce raramente a innescare la sua velocità, sbagliando spesso la scelta negli ultimi trenta metri. Nella ripresa viene sistematicamente raddoppiato dalla difesa avversaria, finendo per innervosirsi e perdendo la lucidità necessaria per pungere. (dal 68' PETRUNGARO 5,5: porta vivacità all'attacco nel finale di partita, mettendo in costante apprensione la retroguardia di casa grazie ai suoi spunti.)
SELLERI 5,5: Prestazione complicata per il numero 70, stretto nella morsa della difesa dei pontini. Lui fa quello che può, lottando e facendo a sportellate con chiunque capiti dalle sue parti. Si vede poco in fase di finalizzazione. (dal 97' RIGGIO sv)
D'AURIA 5,5: prestazione incolore del numero 10 che, nella sua ora di gioco, non riesce mai a rendersi pericoloso. Appare spento e poco ispirato, faticando a trovare la posizione corretta per incidere sulla manovra offensiva. (dal 68' MURANO 6: buon impatto sul match per il "Samurai", che rientra dall'infortunio dimostrando subito una buona condizione. Lavora diversi palloni importanti nella metà campo offensiva, offrendo sponde preziose e tenendo alta la squadra nei momenti di pressione.)
ALLENATORE DE GIORGIO 6,5: il suo Potenza ritrova la vittoria in trasferta dopo ben sei mesi di digiuno. La squadra, pur soffrendo a tratti più del dovuto e non brillando costantemente per fluidità di manovra, sfodera una prestazione di grande abnegazione e sacrificio. Grazie a una gestione attenta dei cambi e alla solidità del gruppo, porta a casa tre punti vitali per rilanciare le ambizioni dei rossoblù anche in chiave classifica.






