Troppa Inghilterra per un Iran davvero modesto: 3-0 al 45' (più 14 minuti di recupero)
Troppa Inghilterra per l'Iran, partita già in ghiaccio dopo il primo tempo. 3-0 il parziale, gara mai messa in discussione. Tra i protagonisti Bellingham, ma anche un ottimo Luke Shaw e un Harry Maguire che fin qui zittisce i detrattori.
Partita a senso unico con la squadra di Southgate che prova a fare la partita e l'Iran che si chiude a riccio. Partita a lungo interrotta per un brutto scontro frontale fra il portiere iraniano Beiranvand e il difensore Hosseini. Entrambi a terra, ha la peggio il portiere che sanguina copiosamente. Incontro fermo per oltre 10' e alla fine il numero uno persiano deve arrendersi, venendo sostituito.
Le resistenze persiane durano 35', poi Bellingham rompe il ghiaccio e non ce n'è per nessuno. 1-0 figlio di una bella azione corale col campioncino raccogliere un traversone dalla sinistra di Shaw e superare il portiere. Con i suoi 19 anni e 145 giorni, è il secondo inglese più giovane a segnare in una partita dei Mondiali con la nazionale dei tre leoni, dopo Michael Owen.
Nel finale del primo tempo c'è gloria anche per Saka che sfrutta da un calcio d'angolo una bella sponda di testa di Maguire e dopo il primo rimbalzo trova il sinistro vincente per gonfiare la rete. Nel primo dei 14 (sic!) minuti di recupero concessi segna anche Sterling su assist di Kane, sorprendentemente a secco in quella che sembra una fiera del gol.
Da segnalare che poco prima del fischio d'inizio la selezione iraniana abbia deciso di non cantare l'inno nazionale. Una scelta chiara e prevista da parte dei giocatori, che con questo gesto hanno voluto sottolineare la loro protesta nei confronti del regime repressivo di Teheran nei confronti delle proteste avvenute nel Paese nelle scorse settimane e in difesa dei diritti delle donne. Gesto per nulla apprezzato dai tifosi assiepati sulle tribune dello stadio di Doha.






