Vaciago su Tuttosport: "La strada diversa del calcio per garantirsi un futuro"
Guido Vaciago, giornalista di Tuttosport, in un suo fondo ha parlato di giovani talenti partendo dalla top 100 del Golden Boy stilata ieri a Solomeo: "Lamine Yamal è il Sinner degli Under 21 europei. Lo spagnolo del Barcellona è il numero uno del ranking del Golden Boy, stilato da Football Benchmark. Yamal parte in pole position nello sprint che porterà a vincere il trofeo più ambito dai giovani calciatori nella notte di Torino a dicembre. Il Golden Boy, d’altronde, è questo: uno sguardo al futuro".
Prosegue: "«Si impara dagli sbagli, quindi bisogna lasciare che i giovani sbaglino, se si vuole aiutarli a crescere e non essere ossessionati dalla perfezione», ha spiegato Bojan Krkic, responsabile del settore giovanile del Barcellona, nel suo spazio, nel quale ha cercato di portare a Solomeo i segreti della Masia, il centro di allenamento blaugrana, dove nascono in continuazione (e vengono cresciuti sapientemente) i talenti del club. E ogni intervento, ogni ragionamento, sembrava il pezzo di un puzzle andato a comporsi parola dopo parola: una visione diversa del calcio e dello sport, che deve ripartire dai giovani, ma soprattutto da un modo diverso di farli crescere. Il futuro va coltivato con amore, non con la fretta o l’ossessione del successo".
Chiusura sulle prospettive che ha il calcio al momento: "Quello italiano, che vive una crisi da non sottovalutare, ma anche quello internazionale che si abbuffa di tornei, ma non sembra avere un progetto coerente e lineare, solo una tragica bulimia di partite che abbatte drammaticamente la qualità dello spettacolo. Quale sia la soluzione è difficile dirlo, che così il calcio non possa andare avanti è invece facile preconizzarlo. Modesta proposta: forse ci vorrebbe una Solomeo del calcio mondiale, un incontro aperto, lasciando fuori dalla porta i pregiudizi e gli interessi, provando a capire qual è il bene del calcio e dei tifosi, che in definitiva sono quelli per i quali si gioca".






