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Roma, Gasperini: "Sancho? Non preghiamo nessuno. Pellegrini convocato"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 14:10Serie A
di Marco Campanella

Roma, Gasperini: "Sancho? Non preghiamo nessuno. Pellegrini convocato"

Dopo la vittoria al debutto stagionale contro il Bologna, la Roma di Gian Piero Gasperini è pronta a sfidare il Pisa all'Arena Garibaldi domani alle 20:45. Il tecnico di Grugliasco, quest'oggi, presenterà il match in conferenza stampa presso il Centro Sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria. Diretta testuale a cura di TMW. 13.25 - L'inizio della conferenza stampa è previsto per le 13.45. 13.45 - Inizia la conferenza stampa. Quali sono pregi e difetti del gruppo? Cosa si aspetta dal mercato? "La cosa più importante è stata la risposta della squadra. In questi due mesi mi hanno sempre seguito, ci credono, al di là della prestazione nella prima di campionato ho visto grande spirito. Questa è la base, siamo contenti di aver vinto, ma ora andiamo a dare seguito a quanto fatto a partire da domani, che è un match insidioso. Sarà un'altra bella partita. Di gara in gara ci saranno sempre cose da migliorare. Il mercato chiude lunedì...". Ziolkowski è arrivato oggi. Cosa dobbiamo aspettarci da questi giorni? "Ziolkowski lo ha scoperto Massara, mi fido. Si tratta di un profilo richiesto, l'ho visto solo in video. Avrà sicuramente a disposizione spazio, vedremo quale sarà il suo sviluppo, speriamo sia di alto livello. Ho sempre pensato che la squadra per essere sostenibile deve avere un gruppo omogeneo, solido e con giovani. Magari anche qualcuno in più. Sarebbe un successo, che permetterebbe alla società di non guardare solo i profili top nel mercato, ma di crearseli in casa. Non so se si spende di meno, ma è una filosofia sostenibile. La base, però, devi averla, sennò non crescono i giovani". Si ritiene soddisfatto del pacchetto offensivo? Anche in vista degli obiettivi: la qualificazione in Champions e la vittoria dell'Europa League. "Non ho mai pensato a questi obiettivi, noi vogliamo essere competitivi. Del mercato non possiamo ancora parlare, ci concentriamo sulla gara domani: ci sarà da affrontare una squadra disposta a tutto. Per il resto c'è tempo". Chi scenderà in campo in attacco? "Domani il nostro attacco sarà formato da Ferguson, Dovbyk, Dybala, El Shaarawy, Baldanzi e Soulé. In più sarà aggregato Arena, un ragazzo della Primavera che in allenamento mi ha incuriosito e quindi ce lo portiamo dietro. Questo è il nostro attacco domani e da questo dobbiamo tirar fuori quanto necessario per vincere la partita col Pisa, possibilmente". Sancho che risposta ha dato? "Chiamalo (ride, ndr). Sapete tutto, non so quali sono i margini ora. Non dobbiamo pregare nessuno mai: vale per tutti, Sancho è una possibilità ma noi siamo una possibilità per lui. Se non la pensa così, starà dov'è". C'è una Roma con Dybala e una senza? "Penso che c'è la Roma, poi Dybala può essere un valore aggiunto in ottime condizioni. Nessun giocatore può essere spiazzante per la squadra, la Roma deve avere identità e forza a prescindere dal singolo". Qual è la situazione di Dovbyk? "Con me è stato positivo, si è sempre impegnato moltissimo. Non ho appunti da fargli: da lui domani mi aspetto che porti la sua energia per aiutare la squadra a raggiungere il risultato sperato". Spesso si dice che lei sia arrabbiato... "Sono serenissimo invece (ride, ndr). Dybala può essere un problema in fase di non possesso? "No, ha le sue caratteristiche. Anche lui farà la fase difensiva, con le proprie qualità, ma nelle sue zone deve essere d'aiuto: altrimenti sarebbe un mezzo giocatore e non lo è assolutamente. In fase offensiva, spero che diventi determinante in termini di gol e assist. Vanno sposate al meglio le qualità di tutti, mettendoli a proprio agio. Contro il Bologna, abbiamo giocato con Hermoso a destra: è un ragazzo che, come tutti gli altri, mi ha dato disponibilità assoluta. Ha fatto un'ottima gara ed è la dimostrazione di ciò che intendo: la disponibilità è la base del gruppo". Pisilli come lo vede? Pellegrini è nel progetto tecnico? "Pisilli è duttile, è un centrocampista che può fare tutto. Pellegrini sarà convocato, ha finito il recupero e si è allenato con la squadra. Io ne ho parlato, società e giocatore devono trovare la soluzione migliore: finalmente hanno fatto dei colloqui insieme. Lui è maturo, è attaccato alla Roma ed è disponibile nel fare altre scelte. Non lo fate passare come scarso, vuole giocare per raggiungere i propri traguardi. Il problema è il contratto, ma capita nel calcio: gli auguro il meglio se va via, il problema è che manca poco. E se dovesse rimanere? Ne parliamo il 2 settembre. Anche i calciatori hanno delle esigenze". Quali possono essere le soluzioni tattiche a gara in corso? Ha sentito le parole di Gilardino? "Gila mi ha risolto tante difficoltà in campo, è un campione del Mondo, ha fatto tanti gol al Genoa. Gilardino è un ragazzo splendido, ha fatto bene da allenatore. Adesso ha una nuova esperienza, il Pisa ha già la sua identità. Farà una grande carriera". Il centrocampo è al completo? "Abbiamo delle priorità, sono usciti circa dieci giocatori al netto delle sette entrate: mezza squadra. C'è questo rimpasto che ha bisogno di tempo, ma il tempo non è alibi dato che nel calcio non c'è. Quello che puoi fare si deve fare subito, ma non c'è più tempo da perdere". Lei ha avuto la percezione che la Roma sia stata in ritardo sul mercato? "Dovete far riferimento solo a ciò che dico io, no a quello che dicono gli altri. Eppure, io non sono uno che parla poco, quindi non c'è bisogno di inventare altre parole". Un commento sul girone di Europa League? "Bello tosto... è un girone da battagliare da subito. Lille e Stoccarda sono tra le migliori squadre della competizione, il Midtjylland è sempre difficile. In trasferta facciamo tutte belle partite. Ce la dobbiamo sudare da subito, tutti dicono che si deve arrivare tra le prime 8, se si può si, ma altrimenti si punta a rientrare tra i primi 24. Questa è una formula strana, il girone non è pari per tutti. Noi dobbiamo stare dentro, ma non mi strappo i capelli se non arrivo ottavo. Da marzo in poi partono le competizioni, lì si fa sul serio". 14.10 - Termina la conferenza stampa