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Frattesi, Koopmeiners e gli altri: gli scontenti del mercato che rischiano i MondialiTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 15:45Serie A
di Ivan Cardia

Frattesi, Koopmeiners e gli altri: gli scontenti del mercato che rischiano i Mondiali

A sei giorni dalla chiusura del mercato, è ancora da scrivere il destino di molti calciatori annunciati come sicuri protagonisti, nell’anno dei Mondiali.

Il mercato per tenere vivo il sogno azzurro. È il caso di Davide Frattesi, emblematico: a sei giorni dalla chiusura del calciomercato - almeno quello italiano, in Turchia c’è tempo fino a 6 febbraio -, la permanenza del centrocampista all’Inter non è scontata, ma al momento non è mai nata una vera e propria trattativa. Cioè quella che sarebbe stata la cosa più semplice da immaginare: con l’arrivo di Chivu in panchina, l’ex Sassuolo è finito ancora più indietro nelle gerarchie nerazzurre. Gioca pochissimo, e questo non può non avere i suoi riflessi: finora è stato un pilastro del giro azzurro, nel ciclo di Spalletti è stato il miglior marcatore e in quello di Gattuso non è mai stato in discussione. Se però rimanesse all’Inter, e soprattutto continuasse a giocare così poco, sarebbe difficile per il ct non iniziare a valutare altre soluzioni. È il caso più lampante, anche perché interessa da vicino le sorti della Nazionale italiana, ma non è certo l’unico. Nemmeno in Serie A: nell’anno dei Mondiali, spera di esserci anche il milanista Ruben Loftus-Cheek. Un caso particolare: l’inglese - che dal 2018 al 2025 è stato lontano dalla sua nazionale - fa da tre anni stabilmente la riserva in Italia, ma Thomas Tuchel l’ha allenato al Chelsea, lo stima e l’ha riportato tra i convocati inglesi. Il resto dovrebbe farlo il mercato: anche per Tuchel diventerebbe difficile convocarlo, se la situazione rimanesse uguale. In Olanda, ma con interesse per il calcio italiano, i nomi sono quelli di Teun Koopmeiners e Joshua Zirkzee. Soprattutto il primo, dato che in realtà il secondo non è mai stato convocato dalla selezione dei Paesi Bassi nel 2025: se riuscisse a salutare il Manchester United potrebbe rientrare nei radar, ma a oggi ne è completamente fuori. In bilico il centrocampista della Juventus, che Spalletti ha provato a reinventare da difensore, salvo poi lasciarlo spesso e volentieri fuori. Come molti di questi protagonisti, non è semplice arrivare a una cessione, visto anche l’alto valore chiesto dalla società, ma pure per l’ex atalantino il tempo è agli sgoccioli. È stato accostato alla Serie A, nello specifico al Napoli, un altro che di giocare, e di un’operazione di mercato che lo avvicini a questo obiettivo, avrebbe parecchio bisogno: nel Chelsea non c’è più spazio per Raheem Sterling, fermo a zero presenze in questa stagione. Più che come lontana speranza, i Mondiali rischia di guardarli direttamente dalla TV.