Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / roma / Serie A
Bologna, altro giro in Europa: Brann 2.0 o Dinamo Zagabria? E occhio alla Roma…TUTTO mercato WEB
Oggi alle 06:45Serie A
di Leonardo Nevischi

Bologna, altro giro in Europa: Brann 2.0 o Dinamo Zagabria? E occhio alla Roma…

Un successo netto, convincente, che per lunghi tratti ha fatto sognare in grande. Il Bologna chiude la League Phase di Europa League con un perentorio 0-3 sul campo del Maccabi Tel Aviv, ma l’ultima notte europea si trasforma in un’altalena di emozioni: a dieci minuti dal termine i rossoblù accarezzavano addirittura l’idea del pass diretto per gli ottavi di finale, prima che i gol arrivati dagli altri campi — in particolare di Genk e Roma — ridisegnassero la classifica finale, relegando i felsinei al decimo posto. Una posizione che obbliga la squadra di Vincenzo Italiano a passare dai playoff, ma che non cancella quanto di buono mostrato lungo il percorso europeo. Ora sulla strada del Bologna ci sarà una tra Dinamo Zagabria e Brann. I croati rappresentano l’ostacolo più insidioso: una squadra abituata a palcoscenici internazionali, capace la scorsa stagione di battere il Milan in Champions League e ricca di profili con esperienza in Serie A, come Ismael Bennacer e Miha Zajc. Più abbordabile, almeno sulla carta, l’ipotesi Brann. Il club norvegese arriva a questo appuntamento con il campionato fermo dal 30 novembre e in ripartenza solo il 14 marzo, un fattore che potrebbe incidere sul ritmo partita. Inoltre, il Bologna ha già affrontato il Brann lo scorso 6 novembre, dominando una gara terminata 0-0 solo per una serie di circostanze avverse, tra cui l’espulsione di Lykogiannis dopo appena 23 minuti. Nonostante l’inferiorità numerica, i rossoblù produssero una partita a senso unico: 16 tiri contro 9 e 11 calci d’angolo a 3. In caso di nuovo incrocio, ci sarà una novità significativa: Eivind Helland, allora avversario, oggi veste il rossoblù dopo il trasferimento sotto le Due Torri in questa finestra di mercato. Superare i playoff potrebbe spalancare scenari affascinanti. Agli ottavi di finale, infatti, non è da escludere un derby italiano: la Roma potrebbe essere sorteggiata contro la vincente della sfida del Bologna. L’alternativa porta invece in Germania, contro il Friburgo, squadra già affrontata dai felsinei il 2 ottobre scorso nel primo match casalingo europeo della stagione, terminato in pareggio (1-1). In tutto questo, una certezza emerge con forza: Italiano si conferma allenatore capace di esaltare le proprie squadre nelle competizioni europee. Le tre finali raggiunte con la Fiorentina, pur senza trofei, avevano già raccontato questa attitudine. La vittoria della Coppa Italia dello scorso anno ha rafforzato il concetto e il percorso di quest’anno in Europa League lo ribadisce ulteriormente. Nonostante le difficoltà incontrate in Serie A nell’ultimo periodo, il Bologna in Europa ha mostrato identità, coraggio e qualità. Oggi alle ore 13, a Nyon, il sorteggio che definirà gli accoppiamenti dei playoff. Intanto una certezza c’è: il Bologna giocherà la gara di ritorno in casa al Dall’Ara. Le date da segnare sono il 19 e il 26 febbraio. L’Europa continua, e per i rossoblù il sogno europeo non è affatto finito.