Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / roma / Serie A
La Juve una benedizione per Boga. E viceversa: riscatto low cost, strada spianataTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:10Serie A
di Raimondo De Magistris

La Juve una benedizione per Boga. E viceversa: riscatto low cost, strada spianata

L'impatto nel mondo bianconero di Jeremie Boga partita dopo partita comincia a diventare sempre più interessante. L'attaccante ivoriano, ieri entrato al 63esimo al posto di Jonathan David, ha realizzato con uno schiaffo al volo il gol che al 78esimo ha riaperto la partita. Quello che ha poi permesso alla Juventus, in pieno recupero, di agguantare un pareggio fondamentale all'Olimpico contro la Roma. "Boga ha intuizioni e qualità per creare dal nulla", ha dichiarato ieri Luciano Spalletti. Un allenatore che sta ormai utilizzando in maniera sistematica l'ex Sassuolo e Atalanta a gara in corso con risultati decisamente soddisfacenti. Quella di ieri è stata la sesta presenza di Boga con la maglia bianconera. Nessuna dal primo minuto. Nella Capitale ha realizzato il suo primo gol da quando s'è trasferito a Torino, ma il suo impatto non è mai passato inosservato anche quando non è andato a segno. Fin dall'assist fornito a Kalulu al 96esimo della sfida contro la Lazio, ovvero il match del suo ritorno nel nostro campionato. Boga a gennaio non era né la prima né la seconda scelta della Juventus per rinforzare l'attacco. E' arrivato il 1° febbraio perché a Nizza non c'erano più i margini per restare dopo l'agguato dei tifosi avvenuto agli albori di dicembre, dopo una sconfitta sul campo del Lorient. "E' stato un momento brutto per me e per la mia famiglia, non posso ancora parlare dei dettagli di ciò che è successo. Sono rimasto a casa due mesi solo con il mio preparatore e mia moglie, sono molto contento di essere uscito da questa situazione. Ho perso qualche chilo nelle prime settimane, non mangiavo tanto, la mia famiglia aveva un po' paura, voglio dimenticare quel periodo e andare avanti", ha recentemente raccontato il calciatore classe '97 che a gennaio è stato offerto a tanti club salvo poi trovare nella Juventus il club che gli ha riaperto le porte della Serie A. "La Juventus mi ha salvato, come una benedizione", ha aggiunto il calciatore a metà febbraio. Viceversa però, anche Boga per la Juventus si sta rivelando uno degli innesti più preziosi nonostante il poco clamore circa il suo acquisto. La società bianconera l'ha riportato in Serie A con la formula del prestito gratuito, ma a giugno ci sarà la possibilità di acquistare il suo cartellino per 4.8 milioni di euro: con queste prestazioni non sembrano esserci grossi dubbi.