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Cagliari, mister Pisacane: "Out Borrelli e Mina. Dobbiamo ancora raggiungere la salvezza"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 13:03Serie A
di Elena Accardi

Cagliari, mister Pisacane: "Out Borrelli e Mina. Dobbiamo ancora raggiungere la salvezza"

Stamani, al termine della rifinitura svolta al CRAI Sport Center di Assemini, il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha incontrato i media per la presentazione della gara che i suoi rossoblù giocheranno nella nottata di domani contro la Roma. Ore 12:30 la conferenza stampa comincerà tra circa un quarto d'ora. Ore 12:45 La conferenza stampa comincerà con un leggero ritardo. Ore 12:46 Inizia la conferenza stampa. Mister facciamo un recap sul mercato... "Il mercato è dinamico, ci sono state opportunità per ringiovanire la rosa e completarla, vedi Sulemana, Dossena, Albarricin e Raterink. Con Luperto, operazione dove la società ha colto l'opportunità per la sostenibilità, perdiamo un ottimo giocatore, ci dispiace, così come per Prati, Luvumbo, Rog, e per quei giocatori che non hanno avuto un grande impatto, vedi Radunovic, Di Pardo, Cavuoti e Pintus. Faccio a tutti un grande in bocca al lupo. Lavoro con chi ho a disposizione, ho alternative molto valide". Come sta Mina? "Con Mina dobbiamo vivere alla giornata, ha una sofferenza cronica. L’obiettivo è mettere prima l’uomo del giocatore, la salute è fondamentale. Domani non ci sarà e rimane qui". Mister, possiamo dire che l'obiettivo salvezza è quasi superato? Si può alzare l'asticella? "La salvezza è ancora tutta da conquistare, dobbiamo raggiungerla il prima possibile e poi si faranno altri discorsi. La salvezza si raggiunge partita dopo partita, richiamo l’attenzione sulla gara con la Roma. Non possiamo correre rischi. La squadra deve rimanere in campana, ancora di più dopo la partenza di giocatori di valore". C'è possibilità di vedere Dossena in campo data l'assenza di Mina? "Si è allenato molto bene questa settimana. Quindi sì, potrebbe partire titolare". Dopo le ultime vittorie, che partita si aspetta contro la Roma? "Le vittorie non ci devono ingannare, ci devono dare fiducia. Ci hanno dato entusiasmo per lavorare meglio in settimana, fa parte della mentalità che vogliamo cercare di alimentare sempre di più. Oggi potrebbe diventare un’arma a doppio taglio pensare di essere diventati più bravi, noi dobbiamo continuare a spingere, ad avere questo spirito di sacrificio che tutti abbiamo messo in campo. Sono certo che con questo atteggiamento ci potremo togliere altre soddisfazioni. La Roma non ha bisogno di presentazioni, è stata costruita per fare un campionato di vertice. Anche all’andata, fatalità, veniva da una sconfitta e abbiamo toccato con mano quanto Gasperini voglia subito una reazione dalla sua squadra. Sarà una partita diversa da quella di due mesi fa, dobbiamo raddoppiare, triplicare i nostri sforzi per cercare di rendere nelle nostri reali possibilità la vita difficile alla Roma. Gasperini ci ha abituati troppo bene, negli anni le sue squadre sono state macchine da gol. Il suo calcio, comunque, nella sostanza non è cambiato, nella finalizzazione non è in linea con i numeri soliti. Ma la Roma, al netto di questo, ha un’identità chiara e precisa, è una squadra che preferisce giocare uomo su uomo a tutto campo, sappiamo che sarà fondamentale il terzo uomo per quanto potremmo avere noi la palla durante la gara. Sarà un match che sa di battaglia: la differenza la faranno i duelli e le seconde palle. Davanti avremo una squadra di grandissimo valore, i ragazzi lo sanno: andremo a Roma con entusiasmo, con l’umiltà di chi sa che le partite iniziano dallo 0-0. Ci auguriamo che poi l’inerzia della gara possa venire a nostro favore". Kiliçsoy sta emergendo molto bene. Come vede il ragazzo? "I complimenti per i ragazzi fanno piacere. Deve stare attento a gestire questi momenti di esaltazione, così come quelli di depressione. Deve continuare a crescere nel feeling con i compagni. Ha la testa sulle spalle. La visita del CT della Turchia gli ha dato ulteriore carica, e potrebbe partecipare ai play off della sua nazionale". Mister, la sua squadra è ricca di marcatori... "Mi fa piacere, è un'esaltazione del lavoro della settimana. Portiamo tanti uomini in area che concretizzano il lavoro. Mi viene in mente il goal di Mazzitelli e quello di Idrissi, frutto di una dinamica di inserimento. Sono numeri, dobbiamo emergere in altro". Al suo rientro, Sulemana si è già reso decisivo... "Sulemana è un giocatore che conosciamo, non ha avuto grossi problemi per inserirsi. Apprende, ha voglia di mergere, ha un’ambizione sfrenata, farà una carriera importante e a breve avrà le sue chance già dal primo minuto". Come sta Borrelli? Facciamo un bilancio sulla situazione infortunati? "Borrelli non verrà con noi, si sospetta uno stiramento. Verrà Mendy con noi. Deiola non è convocato per fare terapia, mentre Folorunsho dovrebbe accelerare la prossima settimana. Dovrò cambiare necessariamente la squadra, ma ho ragazzi che non vedono l'ora di scendere in campo. Certo, è difficile cambiare qualcosa che va bene, ma è necessario farlo". Quali pensa siano le differenze rispetto alla gara di andata? "La Roma vive in emergenza, ma sappiamo che chiunque scende in campo è un plus. Vediamo gli interpreti: rispetto all'andata ci saranno alcuni elementi diversi". Ore 13:02 Termina la conferenza stampa.