Roma, la situazione dei prestiti: Ghilardi riscattato, Malen è il prossimo
“Roma non è stata costruita in un giorno”, dicono in Inghilterra. Tanto meno la Roma. Il club capitolino è entrato nella fase più delicata della stagione, quella in cui risultati sportivi e programmazione devono necessariamente viaggiare di pari passo. I prossimi mesi saranno decisivi per delineare chi farà parte dell’ossatura della squadra nell’immediato futuro: oltre ai quattro calciatori in scadenza di contratto, ci sono altri sei profili attualmente in prestito il cui destino è ancora tutto da scrivere. Alla luce di ciò, analizziamo nel dettaglio le singole situazioni e proviamo a tracciarne lo scenario più plausibile per ognuno.
Il primo tassello è già stato sistemato: Ghilardi è stato riscattato per 9 milioni di euro. L’obbligo è scattato dopo la vittoria contro il Cagliari, che ha fatto attivare automaticamente le clausole previste. Un investimento importante, che certifica la fiducia del club nelle qualità e nei margini di crescita del difensore.
Il prossimo nome sulla lista è Malen. Arrivato dall’Aston Villa sulla base di un prestito con obbligo condizionato, il suo riscatto - fissato a circa 25 milioni di euro - scatterà in caso di qualificazione a una coppa europea (Champions o Europa League) e al raggiungimento del 50% delle presenze da almeno 35 minuti. Considerando l’impatto avuto fin qui, appare difficile immaginare una Roma senza l’olandese.
Più articolata è la situazione legata a Zaragoza. Il suo riscatto, da circa 13 milioni, scatterebbe in caso di qualificazione europea e 50% di presenze da almeno 45 minuti. Gasperini ne apprezza le caratteristiche e lo ha persino elogiato pubblicamente, ma per far diventare l’obbligo realtà serviranno un rapido adattamento in squadra e continuità di rendimento.
Valutazioni in corso anche per Venturino, arrivato con un diritto di riscatto da 8,5 milioni. Il tecnico gli sta concedendo spazio gradualmente: l’eventuale scelta di puntare su di lui dovrà poggiare su basi solide. Qualora il giovanissimo esterno offensivo riuscisse a dimostrarsi all’altezza della cifra negli spezzoni di gara che gli verranno concessi da qui a fine stagione, allora la Roma potrebbe decidersi a puntare su di lui anche per il futuro.
Discorso differente per Ferguson: prestito da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 38, senza alcun obbligo. Al momento, la sua permanenza appare a dir poco improbabile. Il rendimento discontinuo e i problemi fisici non giustificano un esborso così elevato; lo stesso Gasperini ha da poco ammesso pubblicamente che il riscatto, a queste condizioni, è complesso: o si ridefinirà l’accordo con il Brighton, oppure sarà addio certo.
Infine Tsimikas, in prestito secco dal Liverpool. Attualmente non sono previsti incontri per prolungare l’esperienza in giallorosso anche il prossimo anno. Anzi, solo poche settimane fa il greco sembrava addirittura vicino al rientro anticipato in Inghilterra.
La Roma si costruisce passo dopo passo, ma il futuro passa anche da queste scelte. Tra obblighi già attivati, condizioni da raggiungere e diritti da valutare, i margini di errore nelle singole decisioni dovranno inevitabilmente essere ridotti al minimo.
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