Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / roma / Serie A
Como, Fabregas: "Champions? Quella con la Roma è solo una gara importante"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:15Serie A
di Ivan Cardia

Como, Fabregas: "Champions? Quella con la Roma è solo una gara importante"

"Sono tre punti importanti, ma non c'è una motivazione di più”. Cesc Fabregas, allenatore del Como, non vuole aggiungere peso alla partita con la Roma: “È solo una gara importante, alla seconda stagione in Serie A e con la certezza giusta. Siamo pronti, organizzati per andare a vincere, sapendo che loro hanno fatto un mercato incredibile. La squadra che ha alzato più il livello con il mercato. Serve la gara perfetta". È una partita da dentro o fuori però. "Dipende cosa vuole dire decisiva come partita. Per me è una partita in più, dobbiamo fare una grandissima gara, come abbiamo vinto a Napoli o con la Juventus. Bisogna giocare sempre bene, si gioca contro grandi giocatori e un grande allenatore, ad un alto ritmo di gara. Dobbiamo giocare alla nostra maniera però, poi il campo parlerà e valuteremo". È la prima volta che il Como va in campo da quarto in classifica. In zona Champions... "C'è sempre una prima volta per tutto. Se ci penso? No, giuro. Questa è stata la mia vita. Essere stare in questa situazione da giocatore. Da allenatore diverso? No, conta la mentalità, la continuità, il messaggio. Quando tu credi e sei positivo, lavori forte, possono succedere le cose. Però andiamo piano piano. Siamo solo all'inizio, non cambia niente. Se si entra, non si entra, continuiamo a costruire. Sempre migliorando e non vuol dire vincendo. Alcune volte è successo, ma non ero soddisfattissimo. Ho visto una crescita importante a Palermo, ero convinto che andassimo in Serie A. Che la squadra sarebbe salita su. Lo sentivo, per il lavoro applicato, i giocatori erano convinti. E ora vedo una squadra che cresce, che vince partite che prima non sapeva vincere. Questo te lo dà l'esperienza, martellare in continuazione. Quello che non ha l'allenatore è il tempo. Serve aprire la mente, un po' più di tempo per consolidare l'idea. Alla prossima partita vieni giudicato. Il calcio per l'allenatore è molto crudele e si deve sempre analizzare nel modo giusto". La conferenza stampa di Fabregas.