Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / roma / Serie A
C'è una norma "salva" Rocchi? Gervasoni dal pm, parla Inzaghi: le top news delle 13TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:00Serie A
di Alessio Del Lungo

C'è una norma "salva" Rocchi? Gervasoni dal pm, parla Inzaghi: le top news delle 13

È un Simone Inzaghi che non le ha mandate assolutamente a dire quello che ha parlato a La Gazzetta dello Sport e che si è tolto diversi sassolini dalle scarpe dopo che è scoppiata l'inchiesta sugli arbitri in Italia. L'ex tecnico dell'Inter ha spiegato: "Mi ha scioccato: abbiamo perso parecchi punti a causa degli errori arbitrali. È sorprendente essere tirati dentro una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti". A prescindere dall’esistenza della bussata, e dall’eventuale rilevanza penale, secondo il Corriere dello Sport potrebbe esservi una piccola disposizione in grado di “salvare” Rocchi. È contenuta nel manuale Var/arbitro, dato in dotazione a tutti gli arbitri che fanno ingresso a Lissone. Nella sezione 3, paragrafo 3, sarebbe spiegata proprio la funzione di “Osservatore Var”, che non dovrebbe intervenire in processi decisionali “a meno che, in circostanze eccezionali, non vi sia un chiaro rischio di un’errata applicazione del protocollo Var”. Se, per esempio, Paterna e Sozza (l’AVAR) stavano utilizzando una camera sbagliata, la “bussata” potrebbe essere anche stata legittima. L'attuale accordo di Fabio Pisacane con il Cagliari verrà infatti automaticamente rinnovato anche per la prossima stagione con il raggiungimento della salvezza e l'obiettivo è ormai a un passo. È chiaro però che a fine stagione le parti dovranno sedersi attorno a un tavolo e capire se le idee per il futuro collimano. Perché la strada per una sua permanenza per una ulteriore stagione sembra spianata, però il suo lavoro è stato apprezzato anche lontano dalla Sardegna e questo è un aspetto da non sottovalutare. Alla Fiorentina ad esempio è piaciuto non poco il suo riuscire a ottenere risultati con un gruppo giovane, più concreto l'interesse del Torino che intravede nell'allenatore classe '86 una possibilità per la panchina in caso di mancata conferma di Roberto D'Aversa. Andrea Gervasoni ha fatto pochi minuti fa il suo ingresso nella caserma della Guardia di Finanza di Via Oglio, dove tra pochi minuti sarà interrogato dal pubblico ministero Maurizio Ascione in merito all’inchiesta che lo vede indagato per concorso in frode sportiva. L’ex arbitro, che si è autosospeso dalla Can ed è indagato solo per Salernitana-Modena dello scorso campionato di Serie B, è arrivato in caserma accompagnato dal suo legale, l’avvocato Michele Ducci: “Noi siamo qui per un episodio”, ha commentato lo stesso avvocato. Brevissimo il commento dello stesso Gervasoni: “Rispetto il lavoro della magistratura, risponderò”. Romelu Lukaku nuovo centravanti del Milan? Uno scenario che sembra alquanto strano e inusuale per chi è stato un simbolo dell'Inter per tanti anni, ma che non è affatto da escludere almeno secondo quanto si legge nell'edizione di oggi di Tuttosport. Stando al racconto del quotidiano, dopo lo scontro con Napoli lo stesso Lukaku ha fatto recapitare un messaggio a Casa Milan e Milanello: "non è che c'è un posto anche per me?". Più volte tra l'altro negli ultimi anni il centravanti belga è stato accostato al progetto rossonero. A volte si è proposto lui, sia quando giocava all'estero che quando non si vedeva più interista, per di più a Milano sta benissimo. Ezio Simonelli, presidente di Lega Calcio Serie A, ha parlato a margine della presentazione del progetto Road do Zero in vista della finale di Coppa Italia, approfondendo i discorsi relativi al derby: “Cercheremo di organizzarlo in modo che non ci siano sovrapposizioni con la finale, allo stesso tempo sappiamo che è soggetto a restrizioni imposte dalle autorità di pubblica sicurezza. Non lo faremo la sera perché è vietato, né il pomeriggio: resta solo le 12.30 e credo sarà l’orario che sceglieremo. Inchiesta arbitri? Finché non avremo qualcuno che ci spiegherà cosa è successo e perché, siamo alla finestra, come voi. A oggi non conosciamo le carte in mano ai pm e non abbiamo notizie da commentare: rimaniamo garantisti, al fianco della Can. Se poi ci fossero cose che daranno evidenza di irregolarità, chi le avrà commesse pagherà. Ma per ora non abbiamo prove”. Bernardo Silva è il principale obiettivo della Juventus per la prossima stagione e, a oggi, è anche probabile che il portoghese approdi a Torino a parametro zero. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, uno dei fattori che potrebbero spingerlo ad accettare la Vecchia Signora è proprio la corte che gli sta facendo Luciano Spalletti, il quale lo ha già contattato e gli ha già fatto capire di volerlo allenare. I tempi sono uno dei fattori dell’inchiesta che la Procura di Milano sta conducendo sul mondo arbitrale. Potrebbero essere, rispetto a quelli dello sport, abbastanza lunghi, e le eventuali ricadute ci potrebbero essere, più che altro, sulla prossima stagione. È quanto scrive La Gazzetta dello Sport, che si sofferma proprio su questo punto: nei giorni scorsi la Procura ha chiesto e ottenuto la proroga di sei mesi, altrimenti l’inchiesta sarebbe scaduta domenica scorsa. Le indagini, di conseguenza, andranno avanti fino a fine novembre. Gli atti non arriveranno prima della conclusione alla Procura FIGC, guidata da Roberto Chiné, che potrebbe comunque portare avanti sue indagini parallele, ma prima di allora non avrebbe a disposizione diverso materiale, a partire dalle intercettazioni. A quel punto, le eventuali penalizzazioni per i club potrebbero arrivare al massimo nel campionato 2026/2027. Sergej Levak piace al Sassuolo. Il calciatore è attualmente di proprietà dell'Atalanta, con Palladino che lo ha già convocato diverse volte in prima squadra. Da par suo con l'Under 23 ha segnato otto gol in campionato, aiutando la squadra ad arrivare in zona playoff (che verranno giocati contro la Casertana nel weekend). Levak, preso un anno fa dalla primavera della Roma, ora può essere una buona plusvalenza se i nerazzurri dovessero cederlo al Sassuolo che si è fatto avanti negli scorsi giorni. Un eventuale arrivo di Leon Goretzka non escluderebbe quello di Javi Guerra, che già la scorsa estate, prima che rinnovasse con il Valencia fino al 2029, era finito nei radar del Milan. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il suo profilo può tornare di moda tra qualche mese, visto che gli spagnoli sono lontani dalla zona Europa e lui vuole misurarsi con un livello più alto di quello attuale. La clausola nel suo accordo è di 100 milioni di euro. Un altro calciatore che Tare e la dirigenza stanno seguendo da vicinissimo è Ismael Kone, classe 2002 del Sassuolo, che ha segnato 6 gol in Serie A fino a oggi.