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Da Nainggolan a Malen: il mercato invernale può cambiare il volto della RomaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:25Primo piano
di Valerio Conti
per Vocegiallorossa.it

Da Nainggolan a Malen: il mercato invernale può cambiare il volto della Roma

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Il mercato di gennaio è, per definizione, una sessione complessa. Trovare giocatori realmente in grado di alzare il livello della rosa non è semplice: servono profili che siano più forti o, quantomeno, più utili di quelli già presenti, ma che allo stesso tempo siano immediatamente pronti per il contesto della Serie A. A differenza dell’estate, non c’è tempo per aspettare l’ambientamento. Un equilibrio delicato, che rende ogni operazione un potenziale rischio.

Negli ultimi anni, la Roma ha spesso faticato proprio sotto questo aspetto. Il club giallorosso ha cercato più volte rinforzi nel mercato invernale, ma non sempre gli innesti si sono rivelati realmente funzionali al sistema di gioco o capaci di diventare pedine stabili e affidabili nel tempo.

Questo non significa, però, che il mercato di riparazione non abbia mai regalato soddisfazioni. Anzi, nella storia recente della Roma esistono esempi molto chiari di acquisti capaci di cambiare il volto della squadra. Su tutti spicca Nainggolan, arrivato a gennaio e diventato uno dei simboli del club giallorosso: numeri, personalità e continuità lo rendono ancora oggi il miglior acquisto invernale per rendimento complessivo. Allo stesso modo, El Shaarawy, accolto inizialmente con scetticismo, riuscì a ribaltare completamente le opinioni iniziali, diventando un giocatore prezioso per la causa romanista grazie al suo impegno. Anche Perotti seppe ritagliarsi un ruolo importante, mentre nella stagione 2019/20 l’arrivo di Ibanez rappresentò un investimento che, dopo un fisiologico periodo di ambientamento, portò a risultati concreti con la conquista della titolarità in difesa.

Più di recente, un altro esempio virtuoso è stato Angelino. Arrivato a gennaio 2024, ha impiegato pochissimo tempo per prendersi la fascia di competenza, incidendo subito sia sul piano delle prestazioni sia dal punto di vista offensivo, tra gol e assist. Un acquisto che ha dimostrato come, anche a metà stagione, sia possibile trovare profili pronti e funzionali.

Ed è proprio con questa speranza che si guarda al presente. L’arrivo di Malen rappresenta una scelta chiara: Gasperini, dopo pochi allenamenti, non ha esitato a mandarlo subito in campo, ottenendo risposte immediate con la prima rete in giallorosso. Un segnale importante, che lascia intravedere la volontà di puntare su di lui non solo come soluzione d’emergenza, ma come potenziale attaccante del futuro. Se l’impatto iniziale sarà confermato nel tempo, Malen potrebbe essere il tassello giusto per dare continuità al reparto offensivo e, chissà, diventare l’uomo capace di trascinare la Roma nella corsa al ritorno in Champions League.