Gasp e il trio Venturino-Vaz-Arena: solo fiducia ai giovani o messaggio in stile Mourinho?
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Bella e importante, sì. La vittoria contro il Lecce restituisce serenità a una Roma reduce da settimane difficili, ma c’è un aspetto che non può passare inosservato e che va oltre i tre punti. Nel finale di gara, infatti, la squadra giallorossa ha chiuso con un tridente offensivo insolito formato da Venturino, Vaz e Arena: rispettivamente un 2006, un 2007 e addirittura un 2009 per un’età media di 18,3.
Un segnale forte, che certifica ancora una volta come la Roma targata Gasperini sia tra le squadre più giovani dell’intero campionato: più “anziana” soltanto di Como, Lecce, Cagliari e Parma. Una scelta che non è solo numerica, ma anche simbolica. Perché schierare tre giovanissimi in un momento delicato della partita, con la necessità di portare a casa un risultato pesante, non può essere casuale.
La mente torna subito al 2022, quando José Mourinho chiuse una gara contro l’Hellas Verona con un tridente giovanissimo composto da Volpato, Afena-Gyan e Zalewski. In quel caso si parlò di un messaggio alla società, di una presa di posizione indiretta legata al mercato e alla profondità della rosa. Quella partita terminò 2-2, al termine di una rimonta d’orgoglio dallo 0-2 iniziale, ma soprattutto lasciò spazio alle interpretazioni che andarono oltre il campo.
Oggi, la situazione sembra riproporsi in una chiave simile. Gasperini, infatti, aveva in panchina soluzioni più esperte come El Shaarawy e Zaragoza, ma ha scelto comunque di affidarsi all’energia dei più giovani. Una decisione che può essere letta come una dimostrazione di fiducia verso questi ragazzi certamente, ma anche come un possibile segnale alla dirigenza: questa è la rosa, queste sono le alternative.
A rendere il quadro ancora più intrigante sono le tensioni emerse nel post partita, con Gasperini che ha preferito non parlare alla stampa, ufficialmente per un abbassamento della voce. Un silenzio che, in certi casi, può fare più rumore di mille dichiarazioni. E allora il dubbio resta: semplice scelta tecnica o messaggio nemmeno troppo velato?






