Roma-Lecce 1-0 - Top & Flop
TOP
DENTRO AL CAMPIONATO - La Roma era chiamata a rispondere con una vittoria (la prestazione non era necessaria) all'eliminazione dall'Europa League. L'obiettivo era quello di rimanere attaccati al treno Champions. Alla fine sono arrivati i tre punti e l'aggancio alla Juventus.
VAZ QUE NADA - Dopo l'essere stato un fattore contro il Bologna, Gasperini inizialmente lo tiene in panchina, sbagliando. Una volta mandato in campo riesce a essere un fattore più di Malen. La Roma si appoggia alla soluzione del lancio lungo per sfruttarne la fisicità e lui riesce a trovare il primo gol in Serie A.
DOPPIA FASE - Mario Hermoso riesce a essere decisivo sia in attacco che in difesa. Sul gol di Vaz dimostra ancora una volta come ha le qualità da ala offensiva. Bellissima la finta con cui si prepara il cross per la testa del compagno. Decisivo nel salvare il gol e la vittoria, respingendo sulla linea il tiro di Pierotti.
ZERO - Dopo aver preso imbarcate di gol nelle ultime partite, la Roma torna a non subire reti avversarie. Il tutto in una gara in cui Svilar non ha compiuto grandi miracoli, ma con una prestazione buona del reparto.
BENTIVOGLIO ANGELINO - Momento top l'affetto riservato dal pubblico della Roma per Angelino. Un'esultanza pari a quella di un gol sia nel momento in cui è stato richiamato da Gasperini, sia nel momento del suo ingresso in campo.
FLOP
45 MINUTI DA FISCHI - Chi si aspettava una Roma partire a spron battuto per riscattare l'eliminazione contro il Bologna è rimasto deluso. Ecco che dopo il primo tempo lo stadio ha fischiato in maniera sonora la squadra. Fischi che in un certo senso sono serviti.
IL RISCHIO È SEMPRE DIETRO L'ANGOLO - Sia nel primo tempo che nel secondo, con la squadra in vantaggio, la sensazione è che la partita non fosse mai stata col risultato in ghiaccio. Un qualcosa che prima accadeva, con la Roma che, una volta sbloccato il match, difficilmente veniva rimontata.






