Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / roma / Primo piano
La corsa di Brighi: alla Roma per Emerson, il più forte di Fifa e i gol con SpallettiTUTTO mercato WEB
© foto di Alberto Fornasari
Oggi alle 07:00Primo piano
di Redazione VGR
per Vocegiallorossa.it

La corsa di Brighi: alla Roma per Emerson, il più forte di Fifa e i gol con Spalletti

Un gregario che ce l'ha fatta. La carriera di Matteo Brighi insegna che, se non ci si abbatte alle prime difficoltà, si può arrivare ad alti livelli anche non avendo il talento del top player.

IL SOGNO EMILIANO - Brighi nasce a Rimini e si impone proprio nella sua città, giocando un biennio in Serie C. Tutti parlano di questo mediano con il vizio del gol e la Juventus non se lo lascia sfuggire. Arriva a Torino nel 2001, pensate: dalla C alla Juventus. Matteo gioca poco, ovviamente, vista anche la concorrenza di campioni come Davids, Tacchinardi e un certo Zidane. Poco male, Brighi riparte dal Bologna in prestito. E qui decolla. Prestazioni solide e un ruolo centrale con Guidolin, fattori che a fine stagione lo eleggono miglior giovane del campionato. E nel frattempo arriva anche il debutto in Nazionale. Così torna alla Juventus, fa in tempo a vincere la Supercoppa italiana nella finale di Tripoli contro il Parma e riparte subito. Dove? Proprio ai ducali, in comproprietà nell'operazione che porta Di Vaio in bianconero. Al Tardini trova Prandelli e infila un'altra grande annata.

FIFA E LA ROMA (I) - Ed ecco la sorpresa: nell'edizione 2003, Fifa gli assegna un overall di 97! In pratica, è il calciatore più forte del gioco. Un errore di valutazione che però fa anche capire quante speranze ci fossero su Brighi. La Juventus lo riscatta però non ci punta e lo gira ancora in prestito, stavolta al Brescia. A fine stagione, ecco la svolta. I bianconeri rinforzano il centrocampo con Emerson della Roma. Il giallorosso entra nella vita di Matteo, ceduto a titolo definitivo per abbassare il costo dell'acquisto del brasiliano. Ma i giri non finiscono: a sua volta, la Roma lo gira in prestito biennale al ChievoVerona nell'operazione che porta Perrotta nella Capitale. Alla fine a Verona rimarrà tre anni e tornerà a incantare, raggiungendo il livello più alto della sua carriera. 9 gol in quasi 100 presenze, tra cui anche Champions ed Europa League. Un sogno. 

SPALLETTI E LA ROMA (II) - Nel 2007, Spalletti lo vuole per allungare la panchina. Brighi viene finalmente premiato. Conquista trofei e si ritaglia un ruolo importante all'interno di una concorrenza folta. Paradossale che la miglior stagione di Matteo in giallorosso avvenga nel deludente 6° posto del 2008/2009, la peggiore dell'era Spalletti. La coppia con De Rossi funziona e gli permette di ritrovare la Nazionale. Bene anche l'anno dopo con Ranieri. Alla fine Brighi chiuderà con 141 partite e 13 gol, pagando la rifondazione con l'arrivo di Luis Enrique. 

LA DEA E LE TAPPE FINALI - Così l'ultimo giorno del mercato estivo del 2011 passa in prestito all'Atalanta. Una Dea lontana da quella che è oggi. Gli infortuni lo limitano. Nel 2012 si trasferisce a titolo temporaneo al Torino, dove torna ad avere un ruolo centrale. Non a caso, i granata lo acquistano nel 2013 ma pochi mesi dopo è del Sassuolo. Le tappe finali di una carriera di livello che però prometteva di più. Nel 2015 torna al Bologna, neopromosso, e i due anni successivi li gioca a Perugia, in B. L'ultima avventura sarà ad Empoli, con il quale raggiunge la promozione in Serie A. Oggi Brighi vive lontano dal calcio ma non dimentica i suoi ricordi, con oltre 400 partite nella massima serie, 63° calciatore più presente di sempre. Mica male. 

Probabili formazioni di Roma-Atalanta, sabato 18 aprile ore 20:45
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Rensch; Soulé, El Shaarawy; Malen.
A disp.: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, Mancini, Seck, Mirra, Angelino, Tsimikas, Wesley, Venturino, Zaragoza, Pisilli, Vaz
All.: Gian Piero Gasperini
Ballottaggi: Mancini/Ghilardi, Koné/Pisilli, Wesley/Rensch/Tsimikas.
In dubbio: Mancini, Wesley, Koné, Pisilli. 
Diffidati: Mancini, El Aynaoui.
Squalificati: -
Indisponibili: Dovbyk (lesione miotendinea alla coscia destra), Ferguson (problema alla caviglia), Dybala (piccola lesione parziale del menisco esterno), Pellegrini (lesione al flessore della coscia destra), Koné (lesione al bicipite femorale destro).