Di Livio: "Ranieri ha sbagliato a portare la disputa in piazza"
L'ex esterno Angelo Di Livio, cresciuto nella Roma dove è rimasto fino al 1985, ha rilasciato un'intervista a Il Tempo, di cui proponiamo uno stralcio.
Una rincorsa a ostacoli quella dei giallorossi per il quarto posto...
"Si è arrivati nel momento sbagliato a rilasciare alcune dichiarazioni. Forse Ranieri poteva evitare prima di una partita, magari sarebbe stato meglio un confronto privato. Questo non fa bene a nessuno, stimo molto entrambi ma la cosa migliore per tutti sarebbe provare a chiarire. Chiaro che poi a fine stagione vanno fatte delle scelte, così non si può andare avanti".
Pensa che il carattere di Gasperini sia stato sottovalutato al momento della scelta?
"Non penso, il carattere di Gasperini si conosce. A Bergamo ha litigato tante volte con i dirigenti ma anche con i giornalisti. Sono figure che amano alzare i toni, tenere il gruppo vivo. Mi sembrerebbe assurdo che Ranieri non lo conoscesse. L’errore, in ogni caso, è stato portare la disputa in piazza. Dentro Trigoria può succedere di tutto, io da giocatore ho vissuto tante discussioni e momenti talvolta imbarazzanti che poi si sono risolti. Mi auguro che intervengano i Friedkin. A me questa accoppiata, insieme a Massara, mi piaceva, ma l’orgoglio va messo da parte e fare un passo indietro per il bene del gruppo. Almeno arrivare a fine anno, altrimenti si sfiora il ridicolo".






