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Roma-Fiorentina 4-0 - Scacco Matto - Tutto molto facile, confermata la criticità dei viola sulle palle alteTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:05Primo piano
di Alessandro Carducci
per Vocegiallorossa.it

Roma-Fiorentina 4-0 - Scacco Matto - Tutto molto facile, confermata la criticità dei viola sulle palle alte

La Roma travolge la Fiorentina per 4-0 grazie ai gol di Mancini, Wesley, Hermoso e Pisilli.

LE FORMAZIONI - Gasperini rispolvera Koné a centrocampo accanto a Pisilli. Celik gioca regolarmente a destra con Wesley sulla fascia sinistra. Soulé e Cristante agiscono alle spalle di Malen. La difesa è composta da Mancini, Ndicka ed Hermoso.
Vanoli deve fare a meno di Kean e Piccoli e propone Gudmundsson falso nueve, supportato da Harrison e Solomon. Fagioli governa il centrocampo con Brescianini e Ndour ai lati.

LA STRATEGIA DELLA FIORENTINA - L'assenza di punte di ruolo costringe Vanoli a schierare Gudmundsson falso nueve. L'islandese ha il compito di svuotare la parte centrale dell'attacco per favorire l'inserimento dei compagni, ma i toscani fanno tantissima fatica a far girare il pallone con rapidità e qualità. La Roma, infatti, è messa molto bene in campo e non concede spazi ai ragazzi di Vanoli.

LE MOSSE DELLA ROMA - Gasperini mette Cristante su Fagioli, il costruttore di gioco principale della Fiorentina. Pisilli, invece, rimane basso e viene spesso incontro per impostare, consentendo a Mancini di sganciarsi sulla fascia come se fosse un esterno destro. I giallorossi dominano fin da subito: il primo gol nasce da un errore della difesa viola, con Pongracic che non se la sente di accorciare su Malen e lo porta praticamente fin dentro l'area. Dalla conclusione dell'attaccante giallorosso, nasce il corner che porta al vantaggio di Mancini. Il secondo gol ha origine, invece, sulla fascia destra, sull'asse Celik-Soulé (ma c'era anche l'attacco dello spazio di Mancini), poi Wesley trova un colpo da biliardo perfetto. Così come il terzo, con l'inserimento di Koné a sovraccaricare la fascia e l'ennesima dormita della difesa viola. Da sottolineare i perfetti tempi di inserimento di Hermoso nelle vesti da bomber.

GESTIONE DELLE RISORSE - Nella ripresa, la Roma, oltre a segnare il quarto gol con Pisilli su assist di Malen, gestisce con intelligenza il risultato, senza abbassare il baricentro, senza consentire alla Fiorentina di sperare di tornare in partita, ad eccezione del palo colpito dagli ospiti a inizio ripresa. Complice la prestazione disastrosa degli uomini di Vanoli, i giallorossi fanno girare il pallone con tranquillità, senza troppi problemi, e togliendo dal campo alcuni giocatori chiave come Koné, al rientro da un lungo infortunio, Malen o il diffidato Mancini.

GOL DI TESTA - Come vi avevamo anticipato nel consueto pezzo pregara sulla squadra avversaria, la Fiorentina, prima di questo weekend, era ultima in Serie per reti subite di testa, fattore che la Roma ha sfruttato segnando con ben due giocatori (Mancini e Pisilli).