Cessione Salernitana, trattativa in bilico. Iervolino frena?
Dall’entusiasmo all’attesa. La cessione della Salernitana si arena proprio sul passaggio decisivo: il via libera di Danilo Iervolino. Tutto pronto sul fronte acquirente, con Cristiano Rufini che ha scoperto le carte e mosso i primi passi concreti, ma il semaforo resta rosso. L’aumento di capitale di Antarees srl — 1 milione e 250mila euro già deliberati — certifica la volontà di chiudere. Ma non basta. Serve l’ok definitivo del patron granata, che al momento non è ancora arrivato e alimenta una tensione crescente tra le parti.
L’incontro nello studio notarile Giuliani-Occorsio resta fissato, ma il rischio di un nuovo rinvio è tutt’altro che remoto. Il precedente pesa, così come una trattativa che da settimane alterna accelerazioni e frenate. Il nodo è chiaro: la gestione nella fase di transizione, in attesa del via libera della FIGC, e i costi da sostenere nell’immediato. Rufini vorrebbe intervenire subito, mettere mano agli accordi e programmare la prossima stagione senza vincoli.
Intanto il tempo stringe. Il preliminare scade il 20 aprile e non c’è margine per ulteriori attese. Dopo l’ok federale, Antarees e Rufini completerebbero l’operazione versando le somme previste, con un piano che guarda ai prossimi 18 mesi. Ma prima di tutto serve una scelta. E questa volta spetta solo a Iervolino.






