Salernitana, da Tascone a De Boer: equilibrio e crescita, il centrocampo prende forma
Se la Salernitana ha trovato maggiore stabilità, gran parte del merito passa anche dal centrocampo. Nelle ultime uscite, la coppia formata da Tascone e De Boer ha garantito equilibrio, intensità e qualità. Due profili diversi ma complementari, Tascone porta dinamismo, corsa e aggressività in fase di recupero. De Boer, invece, offre ordine, visione e capacità di gestire i tempi di gioco. Entrambi poi garantiscono anche inserimenti (l'olandese è andato in gol, il mediano campano lo ha sfiorato poco dopo con un tiro dal limite).
Insieme hanno dato struttura a una squadra che, in precedenza, faticava a trovare continuità proprio in mezzo al campo. I progressi sono evidenti anche nella gestione delle partite, la Salernitana oggi riesce a controllare meglio i ritmi, alternando momenti di pressione a fasi di possesso più ragionato, un aspetto fondamentale, soprattutto in vista dei playoff dove ogni dettaglio può fare la differenza.
Non va dimenticata la concorrenza interna, con alternative come Gyabuaa e Carriero che garantiscono soluzioni diverse. Ma nelle ultime gare, la sensazione è che si sia trovata una base solida da cui ripartire. Il centrocampo, spesso croce e delizia durante la stagione, sembra aver trovato finalmente una sua identità e se continuerà su questa strada, potrà diventare uno dei punti di forza nel momento più importante.





