Salernitana, i numeri della stagione e un finale in crescita
La Salernitana archivia la regular season con un bilancio solido e prospettive incoraggianti in vista dei playoff. Il terzo posto finale, alle spalle di Benevento e Catania, certifica il percorso di una squadra capace di raccogliere 69 punti, frutto di 20 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte. Il dato complessivo racconta di un gruppo equilibrato: 50 gol segnati e 42 subiti, con una differenza reti positiva che testimonia la competitività mantenuta lungo tutta la stagione.
All’Stadio Arechi i granata hanno costruito parte del loro cammino, conquistando 36 punti in 19 gare, grazie a 10 successi e 6 pareggi. Ancora più significativo il rendimento esterno: 33 punti raccolti lontano da casa, secondo miglior dato del girone. La vera chiave di lettura, però, è nella crescita registrata lungo l’arco del campionato. Nelle 28 partite della gestione Giuseppe Raffaele, la squadra ha viaggiato a una media di 1,78 punti a gara. Un dato ulteriormente migliorato con l’arrivo di Serse Cosmi, sotto la cui guida la media è salita a 1,9 punti nelle ultime 10 uscite. Nel rush finale, proprio la squadra di Cosmi ha mostrato una continuità superiore anche rispetto alle dirette concorrenti: un segnale chiaro in vista degli spareggi promozione, dove forma fisica e fiducia faranno la differenza.
Attenzione, però, alle possibili outsider. Formazioni come Casarano, Cosenza e Casertana hanno chiuso in crescendo e si candidano a essere avversarie insidiose. Il campionato è finito, ma il vero obiettivo resta ancora da conquistare: la promozione. E per la Salernitana, i numeri dicono che la strada intrapresa è quella giusta.





