Uno strano scherzo del destino: Raffaele si gioca tanto nello stadio in cu ha fatto meglio
Non è una partita come le altre per Giuseppe Raffaele, per vari motivi. L’allenatore siciliano affronta il Cerignola, la squadra con la quale l’anno scorso è stato protagonista di una stagione più che positiva arrivando fino a playoff. Il campionato disputato con il club pugliese ha consentito al tecnico di mettersi in mostra e, probabilmente, di catturare anche le attenzioni del direttore sportivo Daniele Faggiano che lo ha scelto quest’anno per disputare una stagione da protagonista con la Salernitana.
Come scrive Liratv, Giuseppe Raffaele non è una partita come le altre anche perché, dopo il pareggio all’Arechi con il fanalino di coda Giugliano, che è suonato quasi come una sconfitta, sono aumentate le critiche nei suoi confronti. Dopo 24 partite, la Salernitana ha ancora difficoltà a esprimere un gioco che possa essere efficace e soprattutto adatto a una squadra che punta alla promozione in Serie B.
Superate le primissime giornate di campionato, caratterizzate da risultati positivi che hanno consentito ai granata di occupare il primo posto in classifica, con il calo del rendimento sono aumentate le critiche nei confronti di Raffaele che comunque è riuscito a chiudere il girone di andata a tre punti dal primo posto in classifica. Le due vittorie consecutive in trasferta con Atalanta Under 23 e Sorrento sembravano aver rilanciato la Salernitana che, invece, poi è calata di nuovo con il Giugliano. Raffaele sa di dover fare risultato pieno a Cerignola.






