Salernitana: Raffaele salvo, cosa può cambiare dopo una vittoria netta
Una vittoria così serviva come l’aria. Non solo per la classifica, ma soprattutto per l’atmosfera che si respirava (e si continua comunque a respirare) attorno alla squadra. Il 3-0 al Casarano ha rimesso in piedi la Salernitana e, inevitabilmente, ha rimesso in carreggiata anche Giuseppe Raffaele. La panchina non scotta più come pochi giorni fa, ma non è diventata improvvisamente una poltrona blindata.
La società ha scelto la linea della continuità e il campo, stavolta, ha dato ragione al tecnico. Il cambio modulo ha funzionato, le scelte sono state premiate dai gol e dalla solidità ritrovata. Segnali importanti, che restituiscono credibilità a un progetto tecnico finito ancor più nell'occhio del ciclone dopo Cerignola. Cosa cambia davvero? Cambia l’umore, cambia la percezione esterna, cambia la fiducia del gruppo.
Ma non cambia la sostanza: il futuro di Raffaele resta legato ai risultati. Il derby con la Cavese diventa subito un nuovo banco di prova. La sensazione è che si andrà avanti partita dopo partita, senza più tanti margini per passi falsi. Il successo contro il Casarano ha dato tempo e ridato ossigeno. Ora serve continuità per trasformare una serata liberatoria in un vero punto di svolta.






