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Il cavallo vincente si vede all'arrivo. Chissà di che colore
Oggi alle 00:00Editoriale
di Redazione TS
per Tuttosalernitana.com

Il cavallo vincente si vede all'arrivo. Chissà di che colore

A cura di Claudia Marrone

Un momento cruciale della stagione quello che si sta vivendo adesso, con il campionato di Serie C che è adesso giunto alle 30ª giornata, una giornata che proietta chiaramente verso il rush finale della regular season, ancora travagliata per la Salernitana, come lo sono state le due precedenti. Certo, c'è tempo per essere smentita, e me lo auguro, ma quanto si è visto finora non può lasciare soddisfatti, nonostante tutte le ottime premesse iniziali: quando è arrivata la prima crepa, non si è stati in grado di intervenire a dovere, questo è il punto. 

E poco fa il pari contro il Catania nel weekend, serviva battere gli etnei per poter tenere vive le speranze...speranze che però non so nemmeno collocare esattamente, perché inutile negarlo: rossazzurri e Benevento sono squadre più continue - non dico 'forti', perché anche la rosa granata ha qualità - e meglio amalgamate, situazione, queste, che hanno fatto la differenza nel lungo termine, quando forse contava farlo. "Il cavallo vincente si vede all'arrivo", dice un noto proverbio che ci ricorda di non giudicare frettolosamente una situazione. 
Certo, che sarebbe stata complicata era cosa nota, alle volte è più facile salvarsi in B che vincere la C...frase fuori luogo, rifaccio. 
Che sarebbe stata complicata era cosa nota, ma quel non essere intervenuti per tempo, quando davvero la crepa era sanabile, è una cosa che fa rabbia, perché dimostra che non si è imparato nulla dagli errori commessi e si è forse fallito nell'analisi di una situazione. 

Inutile però piangere sul latte versato, e più che guardare con attenzione al secondo posto, e quindi al big match di giovedì tra le prima due citate formazioni, ecco che occorre guardarsi le spalle e blindare almeno il terzo posto, non solido come sembra: non battere la Casertana potrebbe essere una pietra tombale su tanti aspetti che ora non è il caso di mettere. Il terzo posto va difeso con le unghie e con i denti, per evitare di arrivare ai playoff - unico obiettivo possibile - con già un mezzo fallimento.
Certo, se poi sarà Serie B mediante gli spareggi, meglio. Del resto, la storia ricorda che vinci, non come vinci.