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Milan spinge per Rufini, avvocati scettici sul futuro del club. Ecco le ultime sulla societàTUTTO mercato WEB
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 14:00Primo Piano
di Gaetano Ferraiuolo
per Tuttosalernitana.com

Milan spinge per Rufini, avvocati scettici sul futuro del club. Ecco le ultime sulla società

Se a Salerno non si vede da tempo malgrado la carica di presidente che richiederebbe una presenza costante sul territorio, dietro le quinte Maurizio Milan continua a lavorare per la cessione della Salernitana. E, come spesso accaduto nel corso di questo quadriennio costellato da errori e soldi gettati metaforicamente dalla finestra, le correnti di pensiero al fianco di Iervolino sono le più disparate.

Stando a quanto filtra, Milan (che non avrebbe fatto parte del progetto futuro anche in caso di permanenza dell'attuale patron, i tifosi avrebbero civilmente contestato l'ex AD chiedendone pubblicamente l'esonero) ha avuto in queste ore un confronto con il dottor Massimo Sanandrea utile a riaprire la trattativa con Rufini che sembrava aver subito una frenata importante nei giorni scorsi. Del resto il potenziale futuro proprietario non ha ancora effettuato l'aumento di capitale che prevederebbe l'esborso di una cifra di "appena" 1,2 milioni di euro, con annessa futura fideiussione da 6 milioni da versare alla FIGC.

I  legali di Iervolino, invece, sono di parere opposto. Spingevano la candidatura di Giovanni Lombardi (defilatosi anche a causa del parere negativo di parte della tifoseria granata, ai tempi dei social bisognerebbe dare meno peso a uno sfogatoio che troppo spesso ha danneggiato la Salernitana) asserendo che gli altri imprenditori potenzialmente interessati non avessero le forza economica per gestire una società dispendiosa come quella granata e per garantire un ritorno in tempi brevi del club quantomeno in cadetteria. Proprio per questo sarà presentata a Iervolino una relazione integrativa, nella speranza degli avvocati di trovare qualche cavillo che consenta eventualmente di sciogliere il preliminare sottoscritto quasi un mese fa.

E Iervolino? I messaggi dei tifosi, il confronto con alcuni esponenti dei gruppi organizzati e anche la presa di posizione degli ultras sulla classe politica non lo avrebbero lasciato totalmente indifferente ma al momento prevarrebbe la volontà di lasciare la Salernitana e chiudere l'avventura nel mondo del calcio. A costo di continuare a pagare anticipatamente calciatori, dipendenti e tutti i tesserati per abbassare di almeno un milione la fideiussione che Rufini sarà tenuto a versare. Tuttavia il prossimo 15 aprile potrebbe essere una data importante: Pagano dovrebbe incontrare a Roma Iervolino e gli chiederà di pensarci ancora. Quantomeno attendendo la fine di questa stagione sportiva. Garantendogli che la piazza non farà ulteriori contestazioni e che la presenza di uomini di calcio nella società lo aiuterà a gestire le proprie finanze senza ulteriori sprechi e senza penalizzare il discorso sportivo.

Ribadiamo, dunque, in sintesi: in virtù del preliminare sottoscritto e stando a quanto filtra in questi minuti, c'è stato un importante riavvicinamento tra Iervolino e Rufini dopo il gelo di dieci giorni fa, frutto del lavoro dietro le quinte di Milan e dei collaboratori del potenziale futuro presidente. Tuttavia non aver ancora provveduto all'aumento di capitale ha insinuato qualche dubbio nei legali. Al momento operazione in fase avanzata e nessun altro imprenditore che si è avvicinato per manifestare un minimo di interesse viste le condizioni estremamente vantaggiose per chi acquista. Ma il 15 è una data da cerchiare in rosso. Vedremo se ci sarà un ulteriore capitolo della telenovela o se si ripartirà da zero e con un nuovo presidente. Ed è chiaro che andare oltre il 20 attraverso una proproga non sarebbe un bel bigliettino da visita per Rufini.