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tmw / salernitana / Editoriale
Finalmente una programmazione societaria: nulla lasciato al caso, Salernitana sempre più "Azienda"
giovedì 26 maggio 2022, 00:00Editoriale
di Roberto Sarrocco
per Tuttosalernitana.com

Finalmente una programmazione societaria: nulla lasciato al caso, Salernitana sempre più "Azienda"

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La più grande vittoria di questa stagione non è la salvezza. Si certo, lo è anche, ma non è solo questo: la più grande vittoria è rappresentata da una società strutturata e lungimirante, che ha preso una squadra, una piazza sul baratro del fallimento portandole alla ribalta nazionale. La grande società si vede dalle piccole cose: si vede dal fatto che 24 ore dopo la salvezza è stato riconfermato il direttore sportivo, Walter Sabatini, autore di un mercato invasivo e decisivo, e 48 ore il tecnico Davide Nicola, uno dei principali artefici della salvezza. Dunque, a 72 ore dalla festa di domenica scorsa, la Salernitana può ripartire già dai punti fermi: direttore sportivo e guida tecnica. Cosa successa anche lo scorso anno, per l'amor di Dio, ma con altri interpreti, ed i risultati si sono visti. 

La Salernitana assume sempre più i connotati di una vera società, di un'azienda di business e di passione, come la storia di Re Mida Iervolino insegna con il progetto UniPegaso. Un patron, a cui piace apparire e aizzare la folla, ma che sui tavoli giusti da farsi valere, e soprattutto può e sa finanziare le casse societarie nei tempi e nei modi fiusti. Un amministrato delegato, uomo di business e di successo aziendale, alla guida di una società lasciata per troppo tempo allo sbaraglio: dal marketing alla comunicazione, dalla gestione del personale a quella amministrativa; nelle ultime settimane la società granata ha assunto sempre più le sembianze di un'azienda consolidata, pronta a generare valore, sia economico e che in termini di branding. Un direttore sportivo, che potrebbe essere configurato come un direttore generale di un'azienda, pronto a guidare i diversi manager (staff tecnico, calciatori, ecc) al raggiungimento dei risultati. E poi? E poi tanti progetti di sviluppo, dallo stadio ai campi di calcio di allenamento, dal settore giovanile alla squadra femminile, fino alle attività sociali e a scopo benefico: insomma una programmazione a 360 gradi che vedono l'US Salernitana 1919 come una vera società, in pieno stile UniPegaso, pronta a generare valore, anche economico. 

Ed allora cosa aspettarsi ancora? Sicuramente un estate caliente, con un mercato entusiasmante e una piazza on fire, pronta a seguire la squadra in ritiro in massa come ha fatto in trasferta per tutte le gare di campionato, pronta ad accendersi ad ogni rumors di mercato, ad ogni voce di corridoio e ad ogni esternazione di quei tre grandi artefici di questa magnifica favola chiamata Salernitana. 

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