Avv. Grassani: "In caso di squalifica Gregucci-Foti, Sampdoria obbligata a correre ai ripari"
L'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, ha spiegato con chiarezza cosa comporterebbe l'eventuale deferimento di Foti e Gregucci se l'indagine della Procura Federale confermasse irregolarità relative al ruolo di allenatore:
"Non è un caso privo di precedenti. Il settore tecnico della FiGC ha regolamenti che prevedono un percorso molto rigoroso con tutta una serie di corsi a tutela della professionalità e della formazione. La Federazione ha al centro del proprio progetto formativo solamente allenatori che abbiano seguito corsi con frequenza obbligatoria e superato gli esami. Al verificarsi di situazioni presunte di abusivismo, si accende il faro della Procura Federale e si può arrivare al deferimento. Ci sono dei precedenti per Marco Giampaolo, Stefano Colantuono e Alessandro Calori che avevano un soggetto che faceva da parafulmine quando erano allenatori in seconda.
L'indagine se esiste ed è prossima alla conclusione si basa su una serie di verifiche su chi conduce gli allenamenti, decide la formazione, si alza durante la gara a dare indicazioni e così via. Se effettivamente si dimostra che Gregucci non svolge il ruolo in concreto, riporta Sampdorianews.net, il deferimento potrebbe essere possibile e probabile. Le sanzioni potrebbero essere sia economiche che di squalifica. Giampaolo, Colantuono e Calori in passato furono squalificati da uno a tre mesi con sanzioni pecuniarie per la società, responsabile a titolo oggettivo. In caso di squalifica si deve prendere un nuovo allenatore, la società è obbligata a correre ai ripari o con l'allenatore della Primavera, se in possesso del patentino di categoria, o attraverso un nuovo tesseramento. Diversamente la squadra non potrebbe scendere in campo. Le tempistiche di solito sono abbastanza celeri".






