Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / sampdoria / News Doria
MISS SN La Cavera: "Sampdoria, lacune strutturali sembrano quasi volutamente nascoste"
Oggi alle 09:18News Doria
di Redazione Sampdoria News
per Sampdorianews.net
fonte Giorgia La Cavera per Sampdorianews.net

MISS SN La Cavera: "Sampdoria, lacune strutturali sembrano quasi volutamente nascoste"

La rubrica MISS Sampdorianews.net dedicata all'attualità Sampdoria e curata da Giorgia La Cavera, volto di Forever Samp a Telenord.

Un pareggio che sa di sconfitta. Contro l'Entella è andato in scena l’ennesimo atto di una crisi che non sembra più episodica, ma strutturale. Una squadra fragile, insicura, spesso smarrita, incapace di dare continuità alle proprie idee e, soprattutto, di reagire alle difficoltà. E dire che il contesto era quello giusto: una gradinata gremita, calda, compatta, che sventolava con orgoglio i colori più belli del mondo e cantava all’unisono nel tentativo di spingere i propri giocatori oltre i limiti.

Eppure non è bastato. Di fronte c’era un avversario modesto, ordinario, tutt’altro che irresistibile. Una squadra venuta più per contenere che per osare, mai realmente invadente, che quella sera è apparsa al di sotto delle proprie consuete prestazioni. Basta un loro errore a centrocampo, al 34’ per accendere la partita: palla persa, spazio concesso, il nostro numero 10 che ringrazia e si invola verso la porta, bacio al palo, gol. Esplode il Ferraris.

Da lì in poi, poco altro. Tanto possesso sterile, poche idee e una crescente sensazione di paura. Paura di sbagliare, paura di osare, paura persino di vincere. E difatti poco dopo, Parodi segna di testa l’1-1. Il pareggio finale, maturato senza veri sussulti, certifica una prestazione che lascia l’amaro in bocca: non per il risultato in sé, ma per ciò che racconta. Una squadra che, almeno in casa, ha illuso di aver trovato coraggio rompendo la magia. Perché quando non riesci a battere un avversario così, in casa, con il pubblico a spingerti fino all’ultimo respiro, il problema va oltre la singola partita. È un pareggio che pesa, che brucia, che sa terribilmente di sconfitta.

Ma siamo davvero sicuri che non si trattasse di una “tragedia” già annunciata? I risultati sotto la guida tecnica Gregucci - Foti parlano chiaro e mettono in evidenza lacune strutturali che da troppo tempo sembrano sotterrate, quasi volutamente nascoste. Le difficoltà non sono episodiche, né riconducibili alla singola serata storta: sono segnali ripetuti, costanti, che raccontano di una squadra senza identità e senza certezze. E forse la rotta non è l’unico elemento da correggere. Alla luce dei risultati, appare sempre più evidente come sia necessario intervenire anche sul sistema di gioco, ormai prevedibile e poco funzionale alle caratteristiche della rosa. Continuare su questa strada significa ignorare i numeri, le prestazioni e, soprattutto, le risposte del campo. E il campo, ancora una volta, ha parlato con chiarezza.

© foto di Giorgia La Cavera
© foto di Giorgia La Cavera
© foto di Giorgia La Cavera