Michieli: “Davanti la Sampdoria continua ad essere impalpabile”
Maurizio Michieli a Forever Samp in onda su Telenord ha commentato la sofferta vittoria della Sampdoria sullo Spezia, oltre che a fare un bilancio sul calciomercato blucerchiato a meno di 24 ore dalla chiusura.
“Gregucci in conferenza post-partita ha fatto una sorta di appello all’unità, che è un bene. È stato anche onesto a riconoscere che la Sampdoria è stata premiata dal dio pallone. Questo lo interpreto positivamente. Ci sono comunque cose buone da prendere in questa partita oltre ai tre punti. La Sampdoria è stata in partita e i nuovi, a parte Brunori che non ingrana, hanno fatto bene. Inoltre, ho visto una squadra concentrata e fisicamente buona.
Mi sembra che tra Palma e Viti, la difesa sia stata messa a posto. Davanti però la Sampdoria continua a essere impalpabile. Coda con l’età ha i suoi cali. Brunori in quattro partite ha fatto poco. Qualcosa me lo vuoi far vedere? Sei Brunori, giochi titolare in una squadra di medio-bassa classifica in una serie B di scarsa qualità, qualcosa in più devi mostralo, riporta sampdorianews.net. Alla Sampdoria manca fisicità, probabilmente arriverà Soleri dallo Spezia che può aiutare su questo, però anche lui è uno che al di là del fisico non vede molto la porta. Anche in mezzo, un po’ di sostanza con l’acquisto di Esposito è stata messa. Poi si può questionare sul fatto che sapessero o meno che la condizione non fosse ideale, ma lo sforzo è stato fatto. Sugli esterni i due nuovi sono giocatori di categoria. Cicconi e Di Pardo mi sono sembrati un po’ più centrati, un po’ più sul pezzo di Depaoli e Ioannou. Davanti però qualcosa va ancora fatto.
Da quando ci sono Foti-Gregucci, in casa, con l’aiuto del pubblico, la squadra ha mostrato carattere. È sempre stata aggrappata al risultato e i punti sono arrivati. Poi è vero che il gioco e l’organizzazione latitano e quelle secondo me dovrebbe darle Foti, che è il vero allenatore. Può avere alibi fino a qui, essendo la squadra cambiata tanto, però da adesso qualcosa dovrebbe iniziare a vedersi.
Palma e Martinelli non sono di proprietà della Sampdoria. È vero, ma la priorità della Sampdoria quest’anno è salvare la pelle. Un attimo fa la Sampdoria faceva i play-out, oggi sarebbe salva. Ricordiamoci sempre che bisogna evitare l’onta della serie C. Con questa società non esiste programmare. Finché non cambia la società non c’è spazio per la programmazione. Hai due allenatori, due direttori sportivi, cambi trenta giocatori in estate, venti in inverno… la programmazione non esiste e con questa proprietà non esisterà.
Il mercato degli attaccanti è il più complicato di tutti. Sono stati bravi a prendere Brunori subito. Secondo me sono anche un po’ delusi da Brunori, da cui ci si aspettava di più. Può anche essere che siano rimasti un po’ spiazzati da questo rendimento di Brunori e adesso forse bisogna cercare qualcosa di più consistente di quello che inizialmente si pensava. Inoltre Coda è in scadenza di contratto, probabilmente non gli è stato proposto un rinnovo, e lui da dopodomani può firmare con chi vuole”.






