Serie B, la volata finale: Venezia comanda. Caos playoff e brividi salvezza
Quattro giornate alla fine del campionato di Serie B 2025/2026 e nessuna zona della classifica è ancora definitivamente chiusa. Dopo il recupero della trentunesima giornata — Catanzaro-Modena 2-2, disputato oggi — il quadro si aggiorna con tutti e venti i club a quota 34 gare disputate. Dalla corsa al titolo allo spettro della retrocessione in Serie C, ecco il punto della situazione.
Promozione diretta: Venezia in controllo, Monza e Frosinone si contendono il secondo posto
Il Venezia guida la classifica con 72 punti, tre lunghezze di vantaggio su Monza e Frosinone, appaiate a quota 69. I lagunari sono ampiamente favoriti per chiudere almeno secondi, ma la vetta non è ancora matematicamente blindata: i brianzoli e i ciociari possono ancora raggiungere quota 81 vincendo tutto.
Il duello più acceso è proprio per il secondo posto. Monza e Frosinone sono separate dagli scontri diretti: nella classifica avulsa i lombardi prevalgono nettamente, con 4 punti a 1 (0-1 per il Monza all'andata, 2-2 al ritorno). In caso di arrivo a pari punti, Monza sarebbe avanti.
Sul tema promozione diretta della terza classificata, il regolamento la prevede solo se il distacco sulla quarta supera i 14 punti. Attualmente Frosinone (3°, 69) precede Palermo (4°, 65) di soli 4 lunghezze: lo scenario è teoricamente raggiungibile — il gap massimo ottenibile è di 16 punti —, ma nella pratica quasi impossibile. Si andrà quasi certamente ai playoff.
Playoff: cinque posti già occupati, la corsa all'ottavo è aperta a sette squadre
Le prime cinque posizioni nei playoff sono già al sicuro: il terzo classificato tra Monza e Frosinone, poi Palermo (4°, 65 punti, distacco incolmabile sulla quinta) e Catanzaro (5°, 55 punti). I calabresi sono l'unica squadra (oltre alla top 4) che non può più essere esclusa dalla post-season: anche vincendo tutto, nessuna delle inseguitrici può superare la loro quota minima di 55 punti.
Ben diversa la situazione a partire dalla sesta posizione. Il Modena occupa il 6° posto con 52 punti, la Juve Stabia è settima a 48 e il Cesena ottavo a 44. A caccia dell'ottava piazza ci sono la Carrarese (9ª, 42) e un folto gruppo di quattro squadre tutte a 40 punti: Avellino (10ª), Mantova (11ª), Südtirol (12ª) e Sampdoria (13ª). Con 12 punti ancora in palio, ognuna di queste può raggiungere 52 punti: la classifica dal 6° all'8° posto è interamente da scrivere.
Retrocessione: sei squadre in cinque punti, play-out tra Bari e Virtus Entella
Il regolamento prevede la retrocessione diretta in Serie C per le ultime tre classificate, con play-out tra la quart'ultima e la quint'ultima se il distacco tra le due non supera i 4 punti. Allo stato attuale retrocederebbero direttamente Reggiana (18ª, 33 punti), Pescara (19ª, 32) e Spezia (20ª, 30). Il Bari (17°, 34) disputerebbe i playout con la Virtus Entella (16ª, 35): le due squadre sono separate da un solo punto, ampiamente nei 4 previsti dal regolamento. In caso di parità nei play-out, la norma premia la quint'ultima classificata, quindi la Virtus Entella.
Il dato più allarmante è la compressione della zona: dalla Virtus Entella (16ª, 35) alla Spezia (20ª, 30) ci sono soltanto 5 punti. La Reggiana, Pescara e Spezia sono fuori solo di diritto, non di fatto: tutte e tre possono ancora risalire, e la classifica può stravolgersi fino all'ultima giornata.
Tra gli scontri diretti da cerchiare in rosso: Bari-Virtus Entella alla 37ª giornata, incrocio che vale potenzialmente la permanenza in cadetteria; e Pescara-Spezia all'ultima (8 maggio), sfida salvezza in purezza tra due squadre che si troveranno quasi certamente a giocarsi tutto.
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