Sampdoria, Manfredi non può parlare del club né andare al Ferraris: gli accordi con Tey
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Daniel Uccellieri
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Oggi alle 19:04Serie B
autore Daniel Uccellieri
13.10.2026 19:04Serie B
Gli accordi con Tey impedirebbero a Manfredi di parlare della Sampdoria e di assistere alle partite al Ferraris.
Andrea Radrizzani è tornato a parlare della Sampdoria in un'intervista concessa a "Calcio&Finanza", ricordando il proprio contributo al salvataggio del club e riconoscendo a Matteo Manfredi il merito di aver portato a termine un lavoro straordinario per raggiungere un accordo. Proprio Manfredi, invece, dal 24 aprile scorso, giorno dell'ufficializzazione delle sue dimissioni, non è più intervenuto pubblicamente sul club blucerchiato.
Il suo silenzio, tuttavia, non sarebbe soltanto una scelta personale. Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, gli accordi raggiunti con Joseph Tey al momento della separazione prevederebbero infatti una clausola che impedisce all'ex presidente di parlare della Sampdoria. L'obiettivo dell'investitore singaporiano sarebbe stato quello di escludere Manfredi dalla vita societaria, evitando che il suo nome continuasse a essere associato al club.
Manfredi non potrebbe nemmeno andare al Ferraris
Tra le clausole previste dagli accordi ci sarebbe anche un'ulteriore limitazione: Manfredi non potrebbe presentarsi allo stadio Luigi Ferraris in occasione delle partite della Sampdoria. Un'uscita di scena che andrebbe dunque oltre il ruolo societario, coinvolgendo anche la possibilità di seguire la squadra dagli spalti. Finora Manfredi avrebbe rispettato la linea del silenzio. Resta però un elemento curioso: sul sito londinese di Gestio Capital, nella pagina dedicata alle "curated partnership", sarebbe ancora presente il logo della Sampdoria.Altre notizie
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