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Radrizzani sulla Samp: "Io e Manfredi l'abbiamo salvata. Tey? Ha speso tanto per il club"

Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
Oggi alle 16:04Serie B
11.10.2026 16:04Serie B
L'imprenditore ripercorre l'esperienza alla Sampdoria assieme a Manfredi e augura al club di tornare in Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Nel corso di una lunga intervista rilasciata a Calcio e Finanza l’imprenditore Andrea Radrizzani è tornato a parlare anche della sua esperienza alla Sampdoria con Matteo Manfredi: "Mentre stavo per uscire dal Leeds mi presentarono un’opportunità fantastica dal punto di vista imprenditoriale e sportivo: la Sampdoria. Diciamo che l’ho presa per due motivi, il primo, per un istinto di rivincita. A volte si fanno le cose di stomaco, volevo rifare quello che ho fatto a Leeds e l’ho vista come un’opportunità, in un momento in cui mi sentivo sconfitto. Il secondo è che avevo il ricordo vivo di Gianluca Vialli. Sapevo quanto avesse lavorato per trovare investitori per salvare la società dalla proprietà precedente. Lui aveva veramente questo desiderio di risanare e rilanciare il club e riportarlo dove merita, di diventare il presidente di una nuova Sampdoria. E non l’ho fatto da solo, ma con Matteo Manfredi. L’idea era di portare dentro altri partner, tanto che abbiamo parlato con Qatar Sports Investments e altri fondi".

Su cosa non ha funzionato a Genova

Radrizzani parla poi di cosa non ha funzionato nel corso della sua avventura: “Di fatto abbiamo salvato la Sampdoria dal fallimento, personalmente ci ho messo sei milioni, ma in quel momento era difficile capire quanto fabbisogno finanziario ci fosse. Era una lotta contro il tempo perché la struttura dei debiti con le istituzioni non aiutava, non avevamo una relazione con la parte venditrice in quanto c’era un signore con una situazione molto critica e difficile alle spalle. - prosegue Radrizzani - In questo quadro devo dare atto a Matteo Manfredi che ha fatto un lavoro straordinario nel ricompattare i pezzi e arrivare a un accordo con le parti. Io non mi sono mai occupato di queste attività burocratiche che sono molto complicate in Italia, lui è riuscito a salvare tecnicamente il club dal fallimento”.

Sull’arrivo di Joseph Tey

“Abbiamo poi trovato un investitore tramite una mia conoscenza a Singapore, Joseph Tey, una persona che non conoscevo ai tempi. Un mio collega ci ha presentati e lui ha voluto partecipare. - prosegue Radrizzani parlando dell’attuale patron del club ligure - Purtroppo non sta andando bene come risultati sportivi, ma quello è un altro discorso. A livello di investimenti però ha speso tanto per cercare di sistemare questo club. Spero che un giorno ci sia la possibilità di restituire qualcosa, perché è un club pazzesco, speciale, e si merita il meglio. Si merita imprenditori e manager che riescano a riportarlo in Serie A".

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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