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Filippo Inzaghi, dal Mondiale '06 al Milan fino alla straordinaria cavalcata col BeneventoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di TuttoSalernitana.com
martedì 9 agosto 2022, 05:30Nato Oggi...
di Simone Bernabei

Filippo Inzaghi, dal Mondiale '06 al Milan fino alla straordinaria cavalcata col Benevento

Filippo Inzaghi, uno degli attaccanti più prolifici e pericolosi degli anni '90 e 2000. Nato calcisticamente nel Piacenza, dopo i prestiti a Leffe e Verona tornò ai biancorossi dove realizzò 15 reti in 37 partite e attirò le attenzioni del Parma che lo prelevò prima di cederlo, dopo una sola stagione, all'Atalanta. In nerazzurro la vera esplosione di Super Pippo con 24 reti in campionato, la vittoria della classifica cannonieri e il record di reti realizzate a squadra diverse, con l'attaccante che segnò a 15 delle 17 avversarie. Nell'estate del 1997 il passaggio alla Juventus per 20 miliardi di lire e in bianconero mise insieme 165 gare e 89 gol in quattro stagioni. La pagine più importanti della sua carriera calcistica, in squadre di club, le ha però scritte con la maglia del Milan, che ha vestito dal 2001 al 2012. I rossoneri lo acquistarono per 70 miliardi di lire e l'attaccante ripagò la fiducia del Diavolo segnando 126 gol in 300 partite. Con la Nazionale italiana Inzaghi ha invece segnato 25 reti in 57 presenze, vincendo anche il Mondiale nel 2006. Il suo palmares è invece composto da 3 Scudetti, tre Supercoppe italiane, una Coppa Italia, una Coppa Intertoto, due Champions League, due Supercoppe UEFA e un Mondiale per club. Storica la sua doppietta nella finale di Champions del 2007 contro il Liverpool che permise al Milan di vendicare la sconfitta del 2005 sempre contro i Reds.

Oggi Superpippo si è seduto in panchina per intraprendere un'altra carriera, quella di allenatore: dopo la sfortunata esperienza col Milan all'esordio, ha scelto di rimettersi in gioco in piazze con ambizioni diverse: l'avventura al Venezia fu assolutamente positiva, con la promozione dalla Lega Pro alla Serie B ed il salto in A solo sfiorato alla prima nel campionato cadetto. Nel 2018-2019 fu scelto per rilanciare le sorti del Bologna, ma la squadra non riuscì a carburare e faticò ad assimilare i suoi concetti tattici. E infatti a metà stagione ecco l'esonero in favore di Sinisa Mihajlovic. Poi, dal giugno del 2019, la fortunata scelta Benevento: con le Streghe Inzaghi ha trovato la tranquillità e la situazione ideale per lavorare e impartire il suo credo calcistico, fino alla straordinaria cavalcata terminata con la promozione in Serie A. Nella massima categoria non si è confermato, trovando la retrocessione dopo un ottimo girone d'andata. Lo scorso anno Inzaghi ha scelto di ripartire dal Brescia, venendo però esonerato a marzo dopo un ottima prima parte di campionato. E oggi si è seduto sulla panchina della Reggina. Oggi Superpippo compie 49 anni.