Udinese, Runjaic: "Dobbiamo imparare dalle sconfitte. Zaniolo? Sugli attaccanti non rivelo nulla"
14.20 - L'Udinese affronterà domenica alle ore 12:30 il Sassuolo al Bluenergy Stadium per la venticinquesima giornata di Serie A. In conferenza stampa mister Kosta Runjaic farà il punto della situazione in casa friulana. Segui la diretta testuale su TuttoMercatoWeb.com.
14.35 - Inizia la conferenza stampa.
Domani partita in casa, da vincere, anche per rivalsa rispetto alla sconfitta dell'andata. C'è curiosità intorno all'attaccante, l'esperimento Bayo non è andato benissimo, è maturo il tempo per vedere Zaniolo?
"Ci ricordiamo molto bene la gara dell'andata, l'abbiamo approcciata male, subendo due reti in modo troppo semplice. Poi abbiamo reagito, trovando buone occasioni per pareggiarla, subendo però un terzo gol evitabile. Era la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro il Milan. Affrontiamo una squadra che è nella nostra stessa zona della classifica, penso che il Sassuolo abbia una struttura chiara, un interessante modello di gioco. Hanno ragazzi di buona qualità, ci assomigliano e anche per questo siamo vicini in classifica. Vogliamo fare il massimo per ottenere i tre punti ma bisogna passare dalle parole ai fatti, dobbiamo approcciare la gara nel modo giusto. A Lecce questo ci è mancato, non è stata una partita semplice, come non lo è nessuna in Serie A. Lo abbiamo visto ieri, per il Milan è stato difficile ottenere i tre punti con il Pisa. Dobbiamo mettere più intensità e giocare meglio con la palla tra i piedi. Passando a Bayo, il modo in cui un attaccante viene servito è fondamentale, è stato servito male e non ha potuto fare molto, non è stato messo nelle giuste condizioni. Dalle sconfitte possiamo imparare. Abbiamo guardato più volte la gara contro il Lecce e abbiamo avuto diverse situazioni in cui potevamo giocare in maniera più veloce in transizione, prenendo le scelte sbagliate. Domani giochiamo in casa, contro un avversario che sa essere pericoloso in fase offensiva, serviranno energia e le decisioni giuste. Dovremo giocare con rabbia e decisione, sono ottimista, non rivelo nulla sull'attaccante, mancano ancora delle ore alla partita. Zaniolo è un essere umano, si è infortunato, sta tornando e ha bisogno di tempo per recuperare al meglio. Ha avuto una settimana ulteriore per migliorare, si è allenato in maniera intensa e quindi la sua condizione è sicuramente migliore rispetto a quella di Lecce. Non mi aspetto miracoli da lui, voglio che ritrovi la forma giusta, che rimanga lucido, può fare la differenza per la nostra squadra. Siamo contenti che possa aiutarci in campo".
Un'alternativa davanti è Buksa, che però non gioca da 8 gare, quanta condizione ha?
"Se conosceste meglio Buksa sapreste che è uno di quei giocatori che sa andare oltre i propri limiti, lavora molto per la squadra. Non punta sugli sprint come Davis, ma sa tenere su la palla, è pericoloso di testa, ha un bel piede, probabilmente bisogna considerare diversi elementi, non ha avuto così tante possibilità di giocare titolare, è arrivato un po' tardi, si è dovuto adattare a un'altra metodologia di lavoro, ha avuto l'infortunio al naso. Lì ci ha dimostrato il suo carattere, appena operato è tornato subito in campo anche se non al meglio. Per gli attaccanti è importante come vengono serviti ma anche quanti minuti hanno, Davis e Zaniolo hanno fatto molto bene insieme, non abbiamo dovuto cambiare molto. Buksa si è infortunato al polpaccio, ora c'è e spero possa piano piano migliorare fino al termine della stagione, abbiamo bisogno di tutti e sono contento che Buksa sia a disposizione, non si è allenato ancora molto, perciò chiaramente non era nelle condizioni migliori per fare tanti minuti in più, ma adesso si sta allenando al meglio".
In difesa si continuano a commettere degli errori individuali e non di reparto. Penso a Solet, continua a commettere errori che lo limitano e che vengono pagati dalla squadra, quello di Lecce è un errore pesante:
"Vedo Oumar ogni giorno, ogni giocatore è diverso, a lui piace portare palla. E' vero forse in quella situazione ha sottovalutato la posizione in cui era dando la chance al Lecce. Non ne valeva la pena prendersi quel rischio e ha commesso un errore, c'è da considerare però anche il tocco di Karlstrom. Vedo comunque più elementi positivi che negativi in Solet, penso stia stabilizzando il livello delle sue prestazioni. Vedo attenzione e voglia in campo, contribuisce molto alla fase offensiva, fa tanti passaggi in avanti, è un difensore centrale di qualità, che ha buone caratteristiche anche in fase offensiva. Sa di dover migliorare e ridurre gli errori commessi, ci stiamo lavorando con lui, quotidianamente, sappiamo che è un giocatore importante nella nostra rosa. Insieme a Karlstrom è colui che ha giocato di più, il che la dice lunga sulla fiducia che riponiamo in lui. Non c'è una reale alternativa a Solet, sta facendo una buona stagione, può sempre migliorare, questo è vero, ma domani mi aspetto da lui la gara di sempre".
Si possono accettare i duelli uno contro uno contro un tridente come quello del Sassuolo?
"Sappiamo bene come gioca il Sassuolo, la stimo molto come squadra, hanno una struttura chiara, hanno ali brave nell'uno contro uno, forti in transizione. Normalmente giocano con una punta e due ali, sanno mettere in difficoltà l'avversario costruendo palla al piede, ma anche in transizione. Sappiamo cosa ci aspetta, noi però dobbiamo giocare meglio con il possesso palla, ci serve una buona costruzione di gioco, è il nostro obiettivo fin da quando sono arrivato. Il Lecce ha avuto più possesso palla di noi, che conta il giusto, l'importante è come vogliamo giocare e noi ci siamo nascosti non prendendoci le giuste responsabilità. Bisogna guardare alla qualità dei passaggi e del possesso palla. Sicuramente anche il Sassuolo avrà le sue occasioni, noi ci siamo preparati".
Kamara come sta? Piotrowski?
"Se tutto andrà bene ricomincerà ad allenarsi in gruppo settimana prossima, ora si sta allenando individualmente. Non so dire al 100% che tornerà prossima settimana la speranza però è che ci sia contro il Bologna. Piotrowski è pronto, si è allenato in settimana, lo abbiamo tutelato a Lecce non portandolo con noi. Sono contento che sia tornato a disposizione".
Si parla sempre di più di VAR, all'estero lo si sta utilizzando in maniera diversa. Che opinione si è fatto?
"Sicuramente seguo anche altri campionati, ma principalmente mi concentro sulla Serie A. So che il VAR è un tema importante, se ne parlava molto anche in Germania. Soprattutto nell'ultima giornata di campionato si è parlato di VAR, è naturale che faccia scontento qualcuno e che se ne parli molto. Per quanto mi riguarda non vorrei entrare troppo nelle polemiche perché non posso farci niente. Cerco di lavorare su quello che posso cambiare. Bisogna continuare a parlare del VAR per trovare delle soluzioni, ascoltando i problemi e cercando di trovare la soluzione migliore per tutti, non è semplice, non ho formule magiche. A volte si è contenti di una decisione altre volte no, il lavoro dell'arbitro sul campo non è semplice, il compito del VAR è aiutare l'arbitro. Non conosco le statistiche, penso che parlare della tematica sia importante, perché vuol dire che alcuni sono scontenti, per quanto mi riguarda spero si riesca a trovare una soluzione adatta a tutti, anche se nel calcio è praticamente impossibile perché ci sono sempre situazioni che rendono scontenti. E' uno strumento che deve aiutare l'arbitro, che è il primo a prendere una decisione sul campo. L'arbitro potrebbe fare una conferenza stampa a fine partita, perché no? Gli arbitri fanno parte dell'evento. Ci sono tante idee di cui si può parlare. Ma non è un qualcosa su cui mi concentro".
L'ultimo rigore lo ha calciato Solet, ora torna Zaniolo. Chi sarà l'eventuale tiratore? Ritrova la Ferrieri Caputi che ha diretto la sua prima gara in Serie A:
"Ne abbiamo già parlato, il tiratore di eventuali rigori è chiaro e deciso. Vedremo se capiterà in partita. Se la partita si dovrà decidere su un rigore speriamo che sia a nostro favore. E' l'arbitro che ha diretto la mia gara di debutto e speriamo di giocare meglio perché è stato sì un pareggio a Bologna ma dove non siamo riusciti a giocare bene".
15:02 - Finisce la conferenza stampa.
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