10 anni dopo il Milan vince un ottavo di Champions. Nella sera in cui il Diavolo ha ritrovato l'anima
Il Milan ha ritrovato lo spirito dei tempi migliori, quello mancato dall'inizio del 2023. O persino prima. Le batoste prese dal PSV Eindhoven e il Liverpool, la sconfitta contro l'Arsenal, arrivate a dicembre nella preparazione alla seconda parte di stagione sembravano aver minato molte certezze, in vista del grande palcoscenico della Champions League.
Ci voleva la musichetta della Champions, un San Siro ruggente come l'anno dello scudetto per sancire il ritorno di una squadra che negli anni scorsi forse era arrivata oltre le sue possibilità. L'1-0 contro il Tottenham non è sufficiente per essere tranquilli, in vista del ritorno a Londra, lo è però per restituire orgoglio a una squadra che si era smarrita. Era da 10 anni che i rossoneri non vincevano una partita a eliminazione diretta di Champions League, allora fu un 2-0 impressionante contro un Barcellona all'epoca ingiocabile. L'anno dopo fu già doppia sconfitta contro l'Atlético, anticamera dell'ingresso nella Banter Era. Basterebbe questo anniversario per rendere l'idea della portata dell'impresa.
"Stiamo tornando" ha dichiarato a fine gara Stefano Pioli. Insistere e continuare, la ricetta per raddrizzare una stagione che è stata compromessa in un mese: fuori dalla Coppa Italia, sconfitta in Supercoppa italiana e con zero possibilità di vincere lo scudetto. Una buona Champions e la qualificazione alla prossima stagione può dare modo di dare un seguito al progetto. Servirà questa compattezza vista contro il Tottenham, sempre.






