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2-3 spettacolo al Bernabeu: Chelsea corsaro, ma decide Benzema. Real in semifinale di UCL

2-3 spettacolo al Bernabeu: Chelsea corsaro, ma decide Benzema. Real in semifinale di UCL TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Titone
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
martedì 12 aprile 2022, 23:33Serie A
Chelsea batte Real Madrid 3-1 nei tempi regolamentari. Decide la rete di Benzema al 5' del primo supplementare: Ancelotti in semifinale di Champions, Tuchel fuori.

Otto volte in semifinale di Champions League. Si parte da qui, da Carlo Ancelotti che raggiunge Guardiola e Mourinho in questo Olimpo del calcio europeo. Dai suoi cambi, che decidono una serata di ordinaria e spettacolare follia al Santiago Bernabeu. Dopo aver vinto a Stamford Bridge, dopo essere stato sotto 3-0 questa sera, il Real Madrid, di potenza e di classe - quella dei suoi campioni, Luka Modric e Karim Benzema - perde 2-3 ma si prende la semifinale della massima competizione europea. Al Chelsea, capace nell'impresa di ribaltare il risultato dell'andata e rendere ancora più lunghi, anche per gli avversari, i proverbiali novanta minuti del tempio madridista, rimane l'amarezza per l'impresa sfiorata e accarezzata. I campioni d'Europa cedono il passo, con una prova maiuscola nelle difficoltà di un periodo inedito per la propria storia, alla squadra più gloriosa nella storia di questo sport. Con tutte le difficoltà del caso, il Real ribadisce la legge del re, quella che invocano i tifosi anche prima della partita: quando la palla pesa, le imprese, al Bernabeu, sono di casa soltanto per le merengues. Una serata, perdonate la banalità, di quelle che servono a ricordare perché il calcio è lo sport più bello del mondo. E forse anche perché in Europa facciamo così tanta fatica: questi ritmi, questi colpi di scena, le italiane non sanno reggerli e regalarli. Ci consoliamo col miglior allenatore italiano (solo?) in considerazione, dato da qualcuno per finito e che invece, al termine di una serata che è stata uno spot per il pallone, ancora una volta azzanna la sua coppa preferita.

Le scelte iniziali: Ancelotti con i grandi vecchi, Jorginho resta in panchina. Una sola novità rispetto all'andata nell'undici iniziale del Real, il più vecchio in Champions nella storia merengue, ma forzata: dentro Nacho per Militao. Tuchel, privo dell'infortunato Lukaku, lascia in panchina Jorginho e offre qualche sorpresa: Wermer titolare, l'ex Kovacic al posto dell'italiano, la difesa è a quattro per la prima volta in stagione.

Mount riapre tutto: 1-0 Chelsea all'intervallo. C'è partita al Bernabeu, e anche molto presto. Dopo un avvio a ritmi alti, ma una sola mezza occasione Real, sono gli inglesi a sbloccare la gara: al quarto d'ora, la rete di Mason Mount regala una speranza, o anche di più, alla formazione di Tuchel. Bravo l'inglese, il terzo nella storia a fare gol nel tempio madridista, a trovare la via della rete su imbucata di Werner. Recepito il messaggio, i Blues capiscono di poter sperare più di quanto non avessero osato: Mount ci riprova quasi subito, Werner trova poco dopo la chiusura di Nacho. Le merengues si affidano agli strappi di Vinicius sulla sinistra e al totem Karim, ma nessuno dei due trova lo spunto. Alla mezz'ora, Kovacic tenta il gol dell'ex con una conclusione alta rispetto alla porta madrilena; lo imita Casemiro a stretto giro di posta, sparacchiando un sinistro che non preoccupa Mendy. Benzema finisce sul taccuino dell'arbitro, ma per un giallo. mentre nel finale Marciniak - che poi concederà solo un minuto di recupero - fa arrabbiare gli ospiti per un fallo di Vinicius su Loftus-Cheek non sanzionato. Uno degli ultimi brividi di un primo non proprio dominato ma comunque "vinto" dal Chelsea: c'è ancora da fare, per Tuchel. E c'è da aspettarsi una ripresa ben diversa dagli uomini di Ancelotti.

Novanta minuti al Bernabeu sono lunghissimi. Ripartita la gara con lo stesso spirito, al 51' si verifica l'imponderabile: l'arbitro Marciniak assegna un angolo molto dubbio al Chelsea. Della battuta si occupa Mount, della zuccata Rudiger: tutto solo, il centrale tedesco segna il suo primo gol in Champions League e realizza il 2-0 che varrebbe i supplementari. Non finisce qui: all'ora di gioco, Ferland Mendy perde una palla sanguinosa, che Kanté spedisce all'indirizzo di Alonso. L'ex di turno cerca il gol ma trova Carvajal: sulla ribattuta apre il destro e batte Courtois. Sarebbe 3-0, ma il condizionale rimane d'obbligo: un tocco di mano porta Marciniak e il VAR ad annulla la rete. Sul ribaltamento di fronte, il Chelsea rischia la beffa: Benzema si libera di Rudiger e colpisce di testa. La traversa, alle spalle di un Mendy ormai battuto. Gioia solo rimandata: al 75' Kovacic manda Werner in corsia. Slalom speciale del tedesco, chiuso dal 3-0 sul quale né Courtois né l'arbitro possono fare mondo. Salgono i fischi del Bernabeu, Ancelotti si gioca la carta Rodrygo e gli eventi gli danno ragione. Anzi, Modric gli dà ragione: sull'ennesima palla persa da Kanté, il croato s'inventa un lancio di esterno destro di una bellezza disarmante. Rodrygo, alle spalle di Thiago Silva, batte Courtois. Il 3-1 vale i supplementari.

E alla fine arriva Benzema. Grande assente nella partita, il centravanti francese si prende la ribalta a inizio supplementari. Al quinto di gioco, Camavinga ruba palla e manda Vinicius a correre: dalla sinistra, il brasiliano crossa al centro. Rudiger scivola, il resto lo fa Karim the Dream: colpo di testa, niente da fare per Mendy. Il 3-2 vale l'esultanza del Bernabeu e consente al Real di mettere la testa avanti. Tanto basta: di esperienza e di classe comunque superiore, i galacticos la portano a casa. Il secondo tempo supplementare è un disperato attacco all'arma bianca del Chelsea di Tuchel, che butta dentro anche Jorginho e le prova di tutte: ancora decisivo Courtois su Ziyech a otto dalla fine. Altri brividi con lo stacco di Havertz, a un soffio dalla fine di una partita magica che non vuole terminare mai. Ancora: Jorginho spreca, poi saltano i nervi agli inglesi sui crampi di uno sfinito Benzema. Il nuovo ribaltamento, che sarebbe stato ancora più clamoroso in una serata pazza, non arriva: Real in semifinale, Chelsea a casa.

REAL MADRID-CHELSEA 2-3 / 3-1 all'andata
(80' Rodrygo, 95' Benzema; 15' Mount, 51' Rudiger, 75' Werner)

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