A. Paganin: "L’Inter è forte, ma qualcosa concede. Udinese pericolosa in campo aperto"
In vista della sfida di lunedì a San Siro tra Inter e Udinese, Antonio Paganin ha analizzato la partita sulle pagine del Messaggero Veneto. Il doppio ex della sfida ha evidenziato come il confronto sia molto diverso rispetto a quello della scorsa stagione, quando i friulani riuscirono a sorprendere i nerazzurri. "Allora Cristian Chivu era appena arrivato sulla panchina dell’Inter. Ora le forze in campo sono diverse", ha sottolineato Paganin. L’Inter, infatti, si presenta all’appuntamento con nove punti conquistati nelle prime tre giornate e con la consapevolezza di essere una delle principali candidate alla vittoria del campionato.
"L’Inter è forte, ma qualcosa concede"
Secondo Paganin, la squadra di Chivu è attualmente quella più forte e in forma della Serie A. A impressionare è soprattutto la capacità del gruppo di reagire alle difficoltà, come dimostrato dalla rimonta contro il Napoli. "L’Inter è una squadra forte e Chivu ha dimostrato di saperci fare. È stata capace di ribaltare il Napoli passando dallo 0-2 al 3-2. Questo fa capire la forza del suo collettivo". La sfida contro il Real Madrid, però, ha messo in evidenza anche alcuni margini di rischio. "A Madrid ha esasperato la costruzione dal basso contro giocatori esplosivi e ha pagato caro alcuni errori", ha spiegato l’ex difensore.
"Udinese pericolosa in campo aperto"
Proprio le transizioni potrebbero rappresentare la chiave della partita per la squadra di Kosta Runjaic. "L’Udinese ha fisicità e sa giocare bene in campo aperto. Quando l’Inter farà la partita dovrà essere brava a ribaltare il fronte", ha osservato Paganin. I friulani dovranno però trovare maggiore concretezza sotto porta, a partire da Keinan Davis, ancora a secco in questo avvio di stagione. "Mi sarei aspettato qualcosa in più, anche se su di lui metto la mano sul fuoco. Per un attaccante segnare dà fiducia", ha aggiunto.
Sul fronte Udinese peserà l’assenza di Oumar Solet, mentre per l’Inter il principale interrogativo riguarda la capacità di recuperare energie fisiche e mentali dopo la trasferta di Madrid. "La partita contro il Real in Champions può farsi sentire", ha concluso Paganin. Per i nerazzurri sarà quindi fondamentale archiviare rapidamente la notte del Bernabeu e ritrovare concentrazione e intensità in campionato.






