Ag. Jorginho: "Al prossimo Mondiale può aiutare, come Modric in Croazia. Italia, rialzati"
Delusione Italia. La Nazionale non parteciperà al Mondiale, ancora una volta. La sconfitta di ieri ai calci di rigore contro la Bosnia pesa come un macigno.
“È sempre meglio prendere un gol piuttosto che giocare in dieci. Quando giochi in inferiorità numerica la squadra avversaria attacca e prima o poi fa gol”, spiega a TuttoMercatoWeb.com Joao Santos, agente tra gli altri del centrocampista del Flamengo, Jorginho.
E adesso, come può ripartire l'Italia?
“Bisogna alzare la testa e programmare i prossimi quattro anni”.
Jorginho si aspettava la convocazione per queste partite?
“Sì, ci aspettavamo la convocazione fino alla fine. Vedremo per il futuro”
Il futuro? Avrà trentotto anni al prossimo Mondiale...
“Sono sempre ottimista. Guardate Modric; ha 40 anni. Il prossimo a trentotto può fare il Mondiale. Ci mette il cuore, come hanno fatto ieri Gattuso, Bonucci e Buffon dalla panchina”.
Ancora una volta i rigori non ci hanno aiutato...
“Li sbaglia chi li calcia e ci mette la faccia”.











