Antognoni: "Non capisco la polemica della Grecia. Non si tratta di mancanza di rispetto"
“Ho letto di qualche polemica in Grecia in relazione al fatto che mancheranno alcuni giocatori di esperienza”. Giancarlo Antognoni, che sarà capo delegazione dell’Italia nelle due amichevoli di giugno con Lussemburgo e Grecia, commenta così le polemiche nate dalla Federcalcio ellenica: “Sinceramente non capisco, non si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti delle nostre avversarie. In campo non scenderà la Nazionale Under 21, ma un’Italia giovane e forte. Giocheranno tanti calciatori di talento, alcuni che fanno già parte stabilmente della rosa della Nazionale maggiore e altri ragazzi che Silvio Baldini conosce molto bene avendoli allenati con ottimi risultati in questi nove mesi in Under 21. Sono convinto che molti di loro rappresenteranno lo zoccolo duro della Nazionale dell’immediato futuro”.
La polemica nasce dalle dichiarazioni di Baldini, ct ad interim, che aveva parlato di convocare l’Under 21. Un approccio non proprio gradito dalla Grecia, e soprattutto dal ct Ivan Jovanovic, non entusiasta di giocare contro un’Italia poco competitiva. Una questione che però non ha fatto breccia nelle intenzioni della FIGC, come confermano le parole di Antognoni.
Baldini, peraltro, porterà in Grecia una nazionale decisamente competitiva. Non sarà solo Under 21: ci saranno i giovani della selezione maggiore, da Palestra a Pisilli e Pio Esposito, come giocatori come Honest Ahanor e Michael Kayode, nonché Davide Bartesaghi. Possibile anche la chiamata di Samuele Inacio, che guida la truppa dei talenti italiani del Borussia Dortmund insieme a Filippo Mané e Luca Reggiani, entrambi nel giro delle nazionali giovanili.











