Che fine ha fatto Arthur? Dopo la risoluzione con la Juve, subito protagonista nel Santos
Arthur è ripartito dal Brasile, e i primi risultati gli stanno dando ragione. Dopo la risoluzione del contratto con la Juventus dello scorso 21 agosto, il centrocampista di Goiânia è tornato in patria per rimettersi in gioco con il Santos di Neymar. Il classe 1996, reduce da una stagione da protagonista con il Gremio, ha scelto di dare continuità alla propria carriera nel massimo campionato brasiliano e ha firmato un accordo con il Peixe fino al 31 dicembre 2026. Una nuova sfida che, almeno in queste settimane iniziali, sembra aver restituito ad Arthur entusiasmo e centralità.
Impatto immediato nel Santos
L'impatto è stato immediato. Da quando il brasiliano è arrivato, il Santos ha conquistato tre vittorie in altrettante partite, allontanandosi dalla zona retrocessione e iniziando a guardare con ambizione anche oltre la semplice salvezza. Il Peixe è decimo in campionato, con sette punti di vantaggio sulla zona calda, mentre in Copa Sudamericana ha superato 2-0 l'Atlético Mineiro nell'andata dei quarti di finale. Arthur ha giocato complessivamente 78 minuti nelle tre gare, sufficienti però per lasciare diversi lampi della sua qualità tecnica.
Lo dicono i numeri
Anche i numeri raccontano un giocatore già dentro il nuovo progetto: 81% di precisione nei passaggi, due passaggi chiave, sette falli subiti, sette palloni recuperati, sette duelli vinti su nove e tre corse progressive. Non ancora un titolare inamovibile, ma una presenza capace di cambiare il ritmo quando entra in campo. La tifoseria e il club più in generale sono già stati convinti dal suo inserimento: Arthur sembra aver ritrovato in Brasile l'ambiente giusto per ripartire dopo gli anni complicati alla Juventus. E il Santos, con lui, può iniziare a pensare a qualcosa di più della salvezza.






