Atalanta, rivoluzione Sarri: cosa ha bisogno la Dea sul mercato in ottica 4-3-3?
Il calciomercato è sempre un territorio di ipotesi, sogni e di tutta una serie di ragionamenti che nel mondo del web vengono riassunti nella formula del “mercato che farei”. Che l’Atalanta sia in procinto di una rivoluzione è un dato di fatto non indifferente, e proprio per questo le idee intorno alla Dea sono all’ordine del giorno a fronte della seguente domanda: di cosa ha bisogno l’Atalanta in vista della stagione 2026/2027 affinché il 4-3-3 di Sarri possa essere espresso nella maniera migliore possibile, reparto per reparto?
Rebus difesa: effetto domino e valutazioni
Kossounou, Scalvini, Hien, Kolašinac, Djimsiti, Ahanor. Sei difensori per due posti sono troppi in un contesto in cui il passaggio da 3 a 4 cambia notevolmente anche le valutazioni. Odilon potrebbe essere ceduto vista, sulla carta, l’incoerenza tecnico-tattica. Giorgio verrà valutato, così come Kolašinac che è abbastanza ricercato sul mercato. Hien sembra essere il prossimo titolare, mentre Djimsiti rappresenterà un vice all’altezza. All’occorrenza potrebbe essere preso un altro centrale, anche perché non è da escludere che Ahanor possa essere dirottato sulla fascia sinistra come terzino, viste le caratteristiche del giovane predestinato.
Centrocampo? una ricostruzione completa
Senza Ederson e Musah, l’Atalanta si ritrova soltanto con De Roon e Pašalić. Serve nuova linfa in mediana per garantire un beneficio a lungo termine. Servono un regista e due mezzali (ruolo in cui Samardžić potrebbe essere riadattato), e in quel caso occorreranno almeno due o tre innesti, dove il terzo può anche essere un giovane dell’Under 23. Si prospetta quindi una rivoluzione completa, anche per quelli che fino a oggi erano considerati dei veri e propri titolari.
Sulle fasce valutazioni e nuova linfa
Con Palestra destinato a partire, rimangono i soliti Bernasconi, Zappacosta, Bakker e Bellanova. Raoul è seguito da diverse squadre e una sua cessione non è pura utopia, l’olandese verrà valutato da Sarri, mentre Lorenzo e Davide rimarranno in pianta stabile. Come minimo l’Atalanta dovrà prendere un terzino destro, mentre a sinistra il riadattamento di Ahanor andrebbe a tappare l’altro buco.
Attacco? Operazione qualità
L’obiettivo per l’Atalanta è uno solo: alzare il livello offensivo per trovare gol, assist e cinismo sotto porta. Le valutazioni saranno tantissime, ma sicuramente sulle ali si interverrà: a destra serve un vice De Ketelaere, mentre a sinistra ci sarà da capire il da farsi tra Sulemana, Zalewski e Jack Raspadori (che all’occorrenza può essere utilizzato anche come falso nueve o come punta). Sul fronte centravanti, il duo Krstović-Scamacca potrebbe rimanere in pianta stabile.
Una situazione complessa da valutare, ma il calciomercato dell’Atalanta sarà sicuramente ricco di grandi e ambiziosi colpi di scena.






