Baldanzi brilla sotto gli occhi dell'Inter: derby di Milano anche per il gioiello dell'Empoli
Alla fine, non è riuscito a fare male all'Inter, come era invece successo all'andata. Nella sconfitta dell'Empoli, però, brilla ancora la stellina di Tommaso Baldanzi, gioiello classe 2003 della società toscana, già protagonista a San Siro e oggi per distacco il migliore in campo dei suoi.
Sotto gli occhi dell'Inter. Il focus di oggi, vista la situazione in classifica, era la vittoria. Per questo, il fatto che neanche Baldanzi sia riuscito a far male è stata di sicuro accolta come una buona notizia dalla dirigenza nerazzurra, ovviamente presente al Castellani al gran completo. D'altro canto, la prestazione del fantasista, proprio sotto gli occhi degli stati generali nerazzurri, conferma le ottime sensazioni del club milanese, che lo segue da tempo, così come Parisi, oggi a dire il vero meno brillante (mentre Vicario era in tribuna). Per il futuro, quella di Baldanzi è una pista da seguire con grande attenzione, anche se è molto presto: al netto delle motivazioni economiche da usare per convincere l'Empoli, club con il quale i rapporti sono ottimi, i progetti sul mercato dell'Inter saranno definiti soltanto una volta che si saprà se la squadra parteciperà o meno alla prossima Champions League. Quanto al ruolo, nonostante dil forte gradimento, un giocatore come Baldanzi sarebbe difficile da integrare negli schemi di Simone Inzaghi, è vero, ma per varie ragioni - dall'incertezza sul destino tecnico alle possibilità di crescita del giocatore o di adattare il modulo, del resto alla Lazio accadde con Luis Alberto - non è detto che questo sia un argomento così cruciale per il futuro. Più decisiva, semmai, la concorrenza: Baldanzi piace parecchio al Milan. I derby non si giocano soltanto in Champions League.






