Empoli, Seghetti: "La prima squadra è un sogno realizzato. Ora devo guadagnarmela"
“Ho iniziato qui da bambino e arrivare alla prima squadra significa aver realizzato un sogno. Ora però devo guadagnarmelo in allenamento e in partita”. Il portiere dell’Empoli Jacopo Seghetti parla così del suo percorso all’interno del club toscano in un’intervista rilasciata a Il Tirreno: “A Livorno è stata un’esperienza bellissima e importante, per me molto formativa. Giocare un campionato in una piazza come Livorno mi ha dato tanto e tanto ancora mi darà. Coppa Italia? La prima volta giocai a Torino contro i granata cavandomela bene. Poi le vittorie con Fiorentina e Juventus. Roba da non credere”.
Sull’errore contro l’Arezzo
Il classe 2005, che ha come idoli Gigi Buffon e Guglielmo Vicario (con quest’ultimo si è allenato proprio a Empoli), si sofferma poi sull’avvio della propria stagione: “Ad Arezzo sul gol ho sbagliato io e Romagnoli è stato solo sfortunato, ma non meritavamo di perdere. Può capitare, ma l’importante è sfruttare le cose negative per crescere”
Sugli obiettivi
Seghetti poi si sofferma sulla stagione elogiando il gruppo senza tuttavia fissare un obiettivo stagionale: “Non ci siamo posti traguardi da raggiungere. L’energia positiva che c’è dobbiamo e vogliamo sfruttarla per crescere il più possibile e per dare il massimo, il meglio di noi, in ogni partita.”






