Bennacer, Leao e Giroud. I tre rinnovi di casa Milan sono anche i punti fermi di Pioli
Lo spartiacque Mondiale segnerà inevitabilmente il campionato di Serie A, ma per molti club sarà un punto di svolta decisivo anche per le tante trattative già intavolate per quel che riguarda i rinnovi dei contratti, non solo quelli in scadenza. In questa panoramica non fa eccezione il Milan, con i rossoneri che hanno in piedi diverse questioni relative a prolungamenti vari ed eventuali.
Non solo il caso Leao
E' inevitabile. Quello legato a Rafa Leao è il caso più spinoso, o quantomeno quello mediaticamente più esposto. Non solo per il valore del giocatore. Da tempo Maldini e Massara hanno avviato i contatti, culminati con l'incontro della settimana scorsa all'interno della sede con l'avvocato del giocatore. La situazione è piuttosto nota: il Milan è disposto a mettere sul piatto cifre importanti, circa 6 milioni netti a stagione. Non abbastanza per il giocatore, che ha già comunicato la propria voglia di restare, alla luce del maxi risarcimento da quasi 20 milioni di euro da pagare allo Sporting CP. Diversa la trattativa per Ismael Bennacer: il Milan vuol ritoccare verso l'alto, a circa 3,5 milioni netti compresi i bonus. Dalla Premier però arrivano ammiccamenti e proposte di ingaggio ben superiori, da almeno 4 milioni esclusi i bonus. C'è da lavorare, insomma. Meno complessa la trattativa con Olivier Giroud: nel suo contratto, in scadenza 2023, è presente un'opzione che rende più agevole il tutto. Anche se non è da escludere una trattativa vera e propria per ridiscutere su nuovi termini il tutto. Intanto però parola al campo, dove Bennacer, Leao e Giroud sono stati e saranno ancora assoluti protagonisti del Milan di Pioli.






