Bianchedi raccontata dall'ex compagna Trillini: "Pregiudizi sbagliati, lei è una macchina da guerra"
"Diana è sempre stata all'altezza dei ruoli che ha ricoperto", parola di Giovanna Trillini, ex campionessa olimpica e compagna e amica della prossima capodelegazione della Nazionale italiana Diana Bianchedi. Queste le sue parole a La Gazzetta dello Sport: "E' una persona più che valida sia per il suo passato sportivo, sia perché si impegna in tutto ciò che fa".
Cosa risponde a chi dice che non sarebbe una grande mossa entrare nel mondo del calcio?
"Sicuramente è una novità vederla in questa posizione, ma vi posso dire che lei di calcio ne sa da tempo. Ci pizzicavamo e prendevamo in giro per la Juve, la squadra per cui tifo, e per il suo Milan... Siamo andate anche allo stadio assieme. È normale che una scelta così porti delle critiche: ci sta, ma lei dimostrerà che si tratta di pregiudizi sbagliati".
Sta seguendo la polemica tra la Figc e il Coni?
"Innanzitutto se a livello legale non si può fare, non si può. Ma Diana è una macchina da guerra. Quando si mette in testa una cosa la fa, ha dei ritmi spaventosi. Parliamo nel caso di due mondi sportivi, non di moda e musica. Due mondi che lei conosce bene, è già stata vicepresidente del Coni anni fa, è al corrente di tutte le varie dinamiche. Conoscendola, immagino che si farebbe in quattro per raggiungere qualsiasi cosa. E quindi cercherebbe anche di tenere in piedi i due incarichi contemporaneamente".






