Bologna, Fenucci: "Non vogliamo smettere di investire. Cessioni dovute ai costi di una rosa europea"
L'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, nella sua conferenza stampa di oggi, ha parlato anche delle scelte di mercato fatte dal club in questa finestra di mercato e di quella che resta la volontà della società in vista del futuro: "Non vogliamo smettere di investire, anche perché la società ci garantisce un supporto finanziario annuale. Non mi piace il termine 'transizione': questa è una stagione in cui l'obiettivo è vincere tutte le partite. Poi sappiamo che sarà difficile e non sarà così perché è difficile competere, ma l'obiettivo è vincere in questa stagione, non possiamo già pensare alla successiva. In questi ultimi 4 anni abbiamo costruito squadre molto più costose di quello che il Bologna genera e questo è un segnale che vogliamo investire. Ogni anno cerchiamo di fare meglio dell'anno precedente ma dobbiamo fare un calcio sostenibile.
La realtà è che abbiamo continuato questo percorso di investimenti, ma quest'anno dovevamo fronteggiare una situazione complicata perché la squadra si portava dietro i costi di una rosa europea. Sono arrivato nel 2014 e abbiamo fatto un percorso bellissimo mettendo molti soldi all'inizio e affrontando annate complicate come quella del Covid, ma la proprietà ci ha sempre sostenuto nelle strategie e poi abbiamo iniziato un ciclo di investimenti nuovo. Ora dobbiamo ricostruire mantenendo una continuità gestionale improntata sulla sostenibilità".
C'è l'idea di poter ripetere gli investimenti fatti o ora la priorità è sanare ciò che lascia il ciclo precedente?
"Ci vorrà un po' di tempo, ma lavoriamo sempre per costruire qualcosa. Abbiamo raddoppiato le risorse del settore giovanile perché quella è una strada per avere risorse che possono darci un contributo. Quest'anno abbiamo portato in prima squadra Libra e spero che nei prossimi anni ce ne possano essere altri".






