Cravero sul Torino: "Petrachi è stato bravo. Non vedo niente di preoccupante"
Ex difensore di Torino e Lazio, oggi commentatore tv, Roberto Cravero ha analizzato ai microfoni de La Repubblica (edizione Torino) il momento della squadra granata, tra calendario complesso, mercato e fiducia nel nuovo tecnico.
Nessun allarme per il Torino
Alla domanda su cosa stia succedendo alla squadra (reduce da tre ko consecutivi fra Serie A e Coppa Italia), Cravero ha stemperato le preoccupazioni: "A mio modo di vedere non sta succedendo nulla di così preoccupante. Tutte le squadre che cambiano molto, dal sistema di gioco fino all'allenatore, hanno bisogno di tempo. Lasciamoli lavorare, le somme le tireremo più avanti. Ma tutto questo pessimismo attorno alla squadra anche no". Sul trittico di campionato contro Fiorentina, Roma e Bologna, l'ex difensore ha aggiunto: "Il tempo sta lavorando per il Toro. A patto, però, di mantenere la calma, anche se a Torino non è sempre facile".
I nuovi acquisti e la fiducia in Abate
Sul mercato estivo, Cravero ha promosso il lavoro della dirigenza, con un passaggio in particolare su Ricardo Rodriguez: "È un giocatore che, per esperienza e per posizione in campo, può dare una mano preziosa anche alla crescita di Cacciamani, guidandolo in campo. Insomma, secondo me Petrachi è stato bravo; però serve tempo". Anche sul tecnico Abate l'ex granata si è espresso con fiducia: "Non lo conosco personalmente ma il curriculum parla per lui: ha personalità e ha fatto la gavetta. Nel Milan ha fatto bene, nella Juve Stabia è stato eccellente".
Il nodo continuità dopo 21 anni di Cairo
Interrogato sui 21 anni di presidenza di Urbano Cairo, senza mai un vero salto di qualità, Cravero ha individuato la causa nella mancanza di continuità: "Il salto di qualità lo fai quando crei una rosa, la puntelli e dai continuità. Al Torino, invece, ogni anno si cambia troppo per far sì che ci sia continuità. E così, ogni volta si riparte da zero".






