Bologna-Juventus 1-1, le pagelle: Skorupski saracinesca, Chiesa e Kostic parlano due lingue differenti
Risultato finale: Bologna-Juventus 1-1
BOLOGNA (a cura di Paolo Lora Lamia)
Skorupski 7,5 - Nel corso della gara risulta una vera e propria saracinesca, opponendosi a Fagioli due volte nell'arco di pochi istanti e neutralizzando il rigore di Milik. Si ripete nella ripresa con altri interventi, risultando il migliore dei suoi.
Posch 5 - Gara sottotono per il terzino destro, che dalla sua parte soffre prima Kostic e poi Iling. Nel secondo tempo fallisce un gol a pochi passi e di fatti dà il pallone a Milik in occasione del pareggio. Dall'87' De Silvestri sv.
Soumaoro 6,5 - Più solido e attento a centro area rispetto a Lucumì, in una partita in alcuni tratti sofferta ma nella quale si fa trovare sempre pronto.
Lucumì 5,5 - Ingenuo con il suo intervento in area su Milik, ma per sua fortuna Skorupski respinge il rigore. Gara non esaltante.
Kyriakopoulos 6 - Poche le azioni in cui si propone in avanti, venendo chiamato in causa molto di più in fase di contenimento. Cresce in fase di spinta nella ripresa. Dal 67' Cambiaso 6 - Entra con il piglio giusto, soprattutto limitando la Juve nella sua zona di competenza.
Schouten 6 - Nel contenimento delle azioni bianconere ha alterne fortune. Cresce in decisione nelle chiusure a centrocampo nel corso del secondo tempo.
Dominguez 6 - Oltre a battagliare nella zona nevralgica del campo, si propone qualche volta in avanti cercando di servire con precisione le punte. Dal 67' Zirkzee 6 - Finale di gara difficoltoso, nel quale non ha troppi palloni a disposizione.
Moro 5,5 - Della mediana bolognese appare l'elemento più in difficoltà, nel momento in cui deve gestire palla su pressione dei centrocampisti avversari. Dall'81' Medel sv.
Orsolini 7 - In uno dei pochi spunti offensivi del primo tempo, viene steso in area da Danilo e poi trasforma il rigore del vantaggio. Nella ripresa ha un'altra occasione e, in generale, fa tanto lavoro anche in fase di non possesso.
Barrow 6,5 - Cresce in pericolosità con il passare dei minuti, sfiorando il gol poco prima dell'intervallo. Talvolta veste i panni dell'uomo assist, mettendosi a servizio dei compagni di reparto.
Ferguson 5,5 - Agisce sul settore di sinistra, facendosi notare soprattutto in fase di rifinitura. Non emerge però come in altre occasioni. Dall'81' Aebischer sv.
Thiago Motta 6,5 - Come è ormai consuetudine, il suo Bologna ha la giusta spavalderia e sa anche soffrire nei momenti di massima spinta avversaria. Pareggio meritato ed ennesimo risultato di prestigio della sua gestione.
JUVENTUS (a cura di Patrick Iannarelli)
Szczesny 7 - Dà una speranza ai suoi con un paio di uscite coi tempi giusti, nel finale di primo tempo salva su Barrow. Poi nella ripresa intercetta tutto, quando non ci arriva con le manone ci mette il corpo: Allegri deve ringraziarlo parecchio.
Cuadrado 6 - Nel primo tempo va in difficoltà, Barrow non gli concede la possibilità di affondare. Un paio di sgasate, ma rientrano nella normale amministrazione.
Gatti 6 -Gara scolastica, non mancano però gli affanni. Cuadrado spesso lo lascia solo, si arrangia come può: rischia con un paio di sbavature nel finale.
Danilo 5 - Dopo 7 minuti perde Orsolini e regala un calcio di rigore ai padroni di casa. Gradualmente perde i riferimenti, il numero 7 dei felsinei ne approfitta.
Alex Sandro 5,5 - Non è un buona serata sulla corsia mancina bianconera. Parola d’ordine affanno, si corre a vuoto e senza nessuna logica.
Fagioli 6 - Ingaggia un duello personale con Skorupski stravinto dal portiere del Bologna: si dispera per la doppia occasione fallita e neutralizzata dall’intervento di piede del numero uno dei felsinei. Non brilla in zona gol, ma è tra i più pericolosi. Dal 58’ Soulè 6,5 - Dà freschezza, dà una ventata di novità in un centrocampo intasato e in apnea.
Locatelli 5,5 - Se non alza l’asticella non può farlo nessuno. Nervoso, anzi nervosissimo: il palleggio bianconero ne risente in negativo. Dall’83’ Paredes s.v.
Rabiot 5,5 - Preso in mezzo ai palleggiatori di casa, soffre soprattutto nella ripresa: il giallo per il fallo su Posch gli condiziona tutto il resto della gara.
Chiesa 5,5 - Dialoga con Kostic, il problema è uno solo: parlano due lingue differenti. Non è brillante, deve ritrovarsi per cambiare passo in questo finale di stagione. Dal 70’ Miretti 6 - Si muove, non dà mai punti di riferimento. Ci mette cuore e polmoni.
Milik 6,5 - Batte un rigore nel peggior modo possibile, fa innervosire tutta la squadra con diverse imprecisioni. Nella ripresa ribalta l’inerzia, con una girata salva la Vecchia Signora. Dall’83’ Vlahovic s.v.
Kostic 6 - Nei primi 20 minuti è il più attivo, crea due occasioni per Chiesa che spesso si propone dalle sue parti. Poi i due non riescono più a trovare la giusta intesa. Dal 58’ Iling-Junior 6,5 - Fa partire l'azione del gol del pareggio, svaria su tutto il fronte d'attacco.
Massimiliano Allegri 6 - Lo salvano i cambi, lo salva l'inerzia nella seconda parte del secondo tempo. Il club gli ha dato fiducia, ma deve trovare il modo per ribaltare un mese negativo.






