Bologna a Palladino, Fenucci: "Prima volta che offriamo un triennale ad un allenatore..."
Nel corso della conferenza stampa di presentazione di Raffaele Palladino, l'amministratore delegato rossoblù ha parlato anche della scelta ricaduta su di lui per il dopo Tedesco: "Né io né Sartori, che abbiamo grande esperienza, abbiamo mai agito così in fretta ma lo ritenevamo opportuno. Ci sono tutte le condizioni per far bene, siamo entusiasti di accogliere Palladino e gli daremo tutto il supporto necessario in questa nuova avventura".
È successo qualcosa negli ultimi giorni che ha portato all'esonero di Tedesco?
"I dubbi sono nati strada facendo, soprattutto dopo la gara di Napoli in cui nel secondo tempo si è prospettata una gara difficile. Poi il mister ci ha comunicato un ulteriore cambiamento in ottica di collocamento dei giocatori e ci sono sembrati dei ragionamenti un po' confusi. Se avessimo atteso per fare un cambio forse avremmo perso l'opportunità di avere Palladino, con il quale siamo sempre rimasti in contatto in questi anni. Dunque abbiamo accelerato la decisione perché c'era la possibilità di portare Raffaele con noi e conosciamo le sue qualità. È la prima volta che lui firma un triennale ed è la prima volta che noi offriamo un triennale ad un allenatore. La fiducia è massima".
Vi siete confrontati con i senatori dello spogliatoio prima di optare per l'esonero di Tedesco?
"La squadra si è confrontata nello spogliatoio dopo Napoli. I giocatori si sono parlati tra di loro ed è una cosa positiva, ma noi non li abbiamo sentiti per prendere una decisione. Ci sono aspetti mentali e aspetti tecnici su cui lavorare e ci siamo accorti che qualcosa non stava andando nella direzione giusta dal punto di vista mentale, ma ciò non mette in dubbio l'ottimo rapporto che c'era tra allenatore e squadra".






