Bologna, Piccoli sempre più nel mirino: Dallinga può sbloccare l’affare
Il Bologna ha scelto il suo prossimo centravanti, ma per arrivare a Roberto Piccoli servirà ancora trovare il punto d’incontro con la Fiorentina. La volontà del club rossoblù è chiara: portare a Casteldebole l’attaccante cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta e già conosciuto da Giovanni Sartori, ma senza spingersi oltre una determinata soglia economica. La cifra che il Bologna considera sostenibile si aggira infatti intorno ai 17-18 milioni di euro complessivi.
Una valutazione che, però, non coincide con quella della Fiorentina. Il club viola, infatti, la scorsa estate ha investito circa 27 milioni di euro tra parte fissa e bonus per assicurarsi il giocatore e oggi punta inevitabilmente a valorizzare al massimo l’eventuale cessione. È qui che entra in scena il vero e proprio derby dell’Appennino: da una parte Sartori e Paratici, dall’altra due società che stanno cercando una soluzione che possa accontentare entrambe.
Piccoli, il Bologna studia la formula
La distanza non riguarda soltanto la valutazione del cartellino, ma anche le modalità dell’operazione. Il Bologna sarebbe infatti disposto a mettere sul tavolo un investimento importante per assicurarsi Piccoli, ma preferirebbe un prestito con obbligo di riscatto legato al raggiungimento di determinate condizioni.
Una formula che permetterebbe al club rossoblù di distribuire l’impatto economico dell’operazione e spostare parte della spesa sul bilancio successivo. Prima, però, sarà necessario liberare spazio nel reparto offensivo.
Il nome in uscita è quello di Thijs Dallinga. Proprio nelle ultime ore si sarebbe registrata un’accelerazione significativa del Werder Brema, che avrebbe superato la concorrenza del Genoa. I liguri, comunque, hanno già presentato una proposta concreta al Bologna e la partita resta aperta.
Dovbyk, Piccoli e il futuro dell’attacco
Il Bologna, dunque, potrebbe ritrovarsi con due centravanti arrivati attraverso operazioni di mercato molto diverse: Artem Dovbyk in prestito dalla Roma e Piccoli come investimento per il futuro. Un reparto che avrebbe caratteristiche differenti e che permetterebbe a Domenico Tedesco di avere più soluzioni davanti.
Piccoli, inoltre, rappresenterebbe un profilo particolarmente gradito alla dirigenza rossoblù per caratteristiche e conoscenza del calcio italiano. Sartori lo conosce bene dai tempi dell’Atalanta e il suo percorso lo rende un giocatore considerato pronto per una nuova esperienza da protagonista.
Il Bologna, però, non è l’unico club interessato. Anche la Lazio ha inserito Piccoli tra gli obiettivi per l’attacco di Rino Gattuso, insieme ad Andrea Pinamonti. Un’ulteriore concorrente che potrebbe spingere i rossoblù a provare ad accelerare la trattativa.
Tra le alternative restano sullo sfondo anche Evan Ferguson, rientrato al Brighton, e Marc Guiu, talento spagnolo di proprietà del Chelsea. Al momento, tuttavia, Piccoli sembra essere il nome più concreto.






