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Altamura, Ninivaggi: “Serve coraggio con giovani. Memushaj ci ha dato un’identità”

Altamura, Ninivaggi: “Serve coraggio con giovani. Memushaj ci ha dato un’identità” TUTTOmercatoWEB
Luca Bargellini
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Luca Bargellini
Oggi alle 17:19Serie C
Il presidente dell’Altamura Franco Ninivaggi parla di settore giovanile, infrastrutture, del lavoro di Ledian Memushaj e degli obiettivi stagionali del club pugliese

Lunga intervista ai microfoni di Antenna Sud per il presidente dell'Altamura, Franco Ninivaggi. Giovani, crescita del progetto a obiettivi stagionali sono alcuni dei temi affrontati dal numero uno del club pugliese.

"Che cosa manca perché questi ragazzi dei settori giovanili facciano il salto di qualità? Credo che i settori giovanili non manchino di nulla. Manca il coraggio delle società, degli allenatori e la pazienza di aspettarli. Bisogna avere la forza di portare avanti un progetto, accettare anche gli errori e le sconfitte".

Sulle infrastrutture, poi, spiega: "Il Meridione è messo malissimo. Noi dobbiamo dividere le ore di campo tra tutti i ragazzi e utilizzare anche impianti nei paesi limitrofi. Questo complica il lavoro, ma con sacrificio e coinvolgendo le famiglie il progetto può andare avanti".

Poi si passa a parlare del tecnico della Prima Squadra, Ledian Memushaj: "Memushaj sta dando alla squadra un'identità forte. Anche quando non abbiamo disputato le nostre migliori partite, si è sempre vista un'idea di gioco chiara. È una squadra che prova a giocare, a essere protagonista e a fare la partita".

Spazio, infine, agli obiettivi stagionali: "L'obiettivo resta sempre lo stesso: salvarci il prima possibile, cercando di fare meno errori possibili. Poi, se dovesse arrivare qualcosa in più, come è accaduto l'anno scorso, non ci tireremo certo indietro".

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Immagine editoriale di Marco Conterio
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